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Leone di Lernia a Mondello - foto Albaria.com

Leone di Lernia a Mondello - foto Albaria.com

E' morto Leone di Lernia: 10 anni fa fece impazzire Mondello

Il cantante e conduttore radiofonico - tra i protagonisti principali dello show radiofonico 'Lo Zoo di 105' - è morto a 79 anni. Nel 2006 il concerto palermitano che portò 50 mila persone in spiaggia

Si era presentato a Palermo con un gilet fucsia luccicante. Attorno a lui il mare e la folla oceanica capace di sconfinare anche oltre la spiaggia e le strade adiacenti. Così Mondello ha assistito allo show di Leone di Lernia. Era il maggio di dieci anni fa. Oggi Leone non c'è più. Il cantante e conduttore radiofonico - tra i protagonisti principali dello show radiofonico 'Lo Zoo di 105' - è morto questa mattina a 79 anni. Era ricoverato in ospedale da diversi giorni in gravi condizioni. 

"Sembra uno scherzo, uno dei mille fatti dallo Zoo, ma con il cuore spezzato, dobbiamo annunciare che Leone ci ha lasciato questa mattina! Riposa in pace fratello", scrive in una nota il programma satirico. Domenica scorsa era saltato un collegamento con lui durante il programma Domenica Live. Di quella notte palermitana resta il ricordo del grande palco montato in riva al mare in occasione del "World festival on the beach", l'iniziativa promossa dal circolo Albaria e l'apparizione di Leone con gli altri dello "Zoo". Una notte da pienone, con 50 mila persone. Chi c'era ricorda parla di un successo mai visto.

Giovani, ma non solo, per quel concerto si riversarono a Mondello, facendola impazzire di entusiasmo e rendendo perfino difficoltosa la protezione dall’assalto dei fan. Erano gli anni in cui Lo Zoo di 105, con Leone vero simbolo, fece irruzione di prepotenza nelle case degli italiani, trasformando i suoi protagonisti in delle icone del mondo giovanile.

Trash, umorismo e grande successo sulla scia degli anni Novanta, che dalle tribune di San Siro (era sempre inquadrato a Quelli che il Calcio, alle spalle dell'inviato di turno) lo portarono alla ribalta grazie alle cover delle canzoni da disco più gettonate. Sempre con quell'inconfondibile mix di barese/italiano (Ra-ra-ri, ra-ra, pesce fritto e baccalà, Magnando, Chille che soffre, Tu sei ignorante, Te sì mangiàte la banana).

Originario di Trani, Leone Di Lernia viveva e lavora a Milano, dove intraprese fin dagli anni Settanta una lunga carriera come intrattenitore e comico dialettale nelle tv locali. Le sue parodie - cadenzate dall'inconfondibile modo di parlare - rese le sue esclamazioni dei veri tormentoni. Indimenticabili, come quel gilet fucsia e la notte dei 50 mila di Mondello.
 

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