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Omicidio Filippello, 25 anni dopo arrestati due fratelli: "Hanno ucciso per vendetta"

Pippo u soldato fu freddato a Palazzo Adriano la sera del 10 marzo 1992 mentre stava rincasando: in manette - a distanza di un quarto di secolo - due pregiudicati, titolari di una concessionaria di auto usate

Venticinque anni dopo hanno un nome e un cognome gli assassini di Giuseppe Filippello, freddato a Palazzo Adriano la sera del 10 marzo 1992 mentre stava rincasando. La vittima aveva 45 anni. Per l'omicidio di Pippo u soldato - così era nota la vittima in paese - oggi sono stati arrestati due fratelli, Salvatore e Vincenzo Di Pisa, rispettivamente di 56 e 54 anni, pregiudicati, titolari di una concessionaria di auto usate, nella vicina Prizzi.

L'INTERCETTAZIONE: "TU SI CHIDDU CA AMMAZZO' PIPPO U SOLDATO"

Filippello, 45 anni, fu crivellato da un colpo di fucile calibro 12 mentre si apprestava a tornare nella propria abitazione di Palazzo Adriano, paese noto alle cronache per essere stato il naturale set del film Oscar “Nuovo Cinema Paradiso” (il paese è stato poi sciolto per mafia nell’ottobre 2016).

"Appena due notti prima dell’omicidio - spiegano i carabinieri - nella concessionaria dei due fratelli Di Pisa erano state danneggiate undici autovetture. L'autore sarebbe stato proprio Filippello, che si sarebbe così vendicato delle pesanti pressioni e minacce subite dai Di Pisa, dopo che aveva acquisito alcuni terreni in una contrada del comune di Palazzo Adriano". I fratelli avrebbero così deciso di punire Filippello, aprendo il fuoco e uccidendolo.

LEGGI ANCHE: RISOLTO IL CASO SULL'OMICIDIO DAMIANO

Questa mattina i carabinieri hanno dato esecuzione alle ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip presso il Tribunale di Termini Imerese, su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica Guido Schininà. Si tratta di quelli che nel gergo poliziesco vengono definiti cold cases, i casi irrisolti. Le lunghe indagini condotte dai carabinieri hanno consentito la riapertura del procedimento penali da tempo archiviato. Decisivo l’ausilio dei mezzi tecnici e le intercettazioni che hanno inchiodato i Di Pisa.


 

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