Cronaca

"Raccontò il bandito Giuliano": è morto lo storico Giuseppe Casarrubea

Aveva 69 anni, ed era nato a Partinico. Uno dei suoi libri più importanti, "Portella della Ginestra", fu oggetto di un processo. Le principali opere le aveva scritte su temi politici relativi ai rapporti tra mafia, neofascisti e apparati d'intelligence italiani e stranieri

Giuseppe Casarrubea

Se n'è andato a 69 anni. Addio allo storico Giuseppe Casarrubea, studioso di Salvatore Giuliano su cui ha pubblicato diverse opere. E' morto stroncato da un brutto male. Uno dei suoi libri più importanti, "Portella della Ginestra. Microstoria di una strage di Stato", fu oggetto di un processo, intentato all'autore dal generale dei carabinieri Roberto Giallombardo. Nella sentenza del processo Giallombardo-Casarrubea venne dichiarata la validità della sua ricerca storiografica. Le principali opere di Casarrubea erano incentrate su temi politici relativi ai rapporti tra mafia, neofascisti e apparati d'intelligence italiani e stranieri:

Casarrubea si è spento ieri, a Partinico, dopo una vita spesa alla ricerca della verità nel cuore dell'intreccio mafia-fascismo-Servizi segreti. Casarrubea si era occupato di storia contemporanea, e aveva fondato un archivio intitolato alla memoria di suo padre e costituito da carte provenienti dal Nara di College Park, dagli Archivi britannici di Kew Gardens e dal Sis italiano. 

"Partecipiamo al dolore dei familiari con tutti coloro che, come noi, hanno conosciuto Giuseppe Casarrubea e lo hanno apprezzato come persona, come scrittore e come storico, per il suo impagabile contributo di ricostruzione minuziosa e approfondimento del rapporto Stato-mafia, sia in campo nazionale che internazionale, specie nel secondo dopoguerra", ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Raccontò il bandito Giuliano": è morto lo storico Giuseppe Casarrubea

PalermoToday è in caricamento