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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca Piazza Casa Professa

Muore in casa a 37 anni, indagini in corso: "Ballarò non ti dimenticherà"

Da accertare le cause del decesso di Kwaysi Addo, chiamato da tutti Busy, ghanese di 37 anni. Il suo corpo senza vita è stato trovato dai carabinieri

Indagini in corso sulla morte di un ghanese di 37 anni, molto conosciuto a Ballarò. Il corpo senza vita dell'uomo, Kwaysi Addo, chiamato da tutti Busy, è stato trovato dai carabinieri sabato pomeriggio in una casupola. Secondo un primo esame il 37enne non aveva segni di violenza evidenti sul corpo. Non si esclude una possibile overdose, né un malore per cause naturali. Gli investigatori nelle ore successive al rinvenimento del cadavere hanno ascoltato alcuni residenti della zona per ricostruire tutta la vicenda.

Oggi l'uomo è stato ricordato dal circolo Arci Porco Rosso, associazione con sede a Casa Professa, e luogo d'incontro diventato un "simbolo" a Ballarò. "I saluti, i suoi sorrisi e le sue barzellette facevano parte del quartiere - scrivono - e rimarrà una delle tante voci che compongono la nostra comunità aperta, il nostro circolo, la città. Non è intento di chi scrive glorificare chi non c'è più, come spesso accade, ma vogliamo ricordarlo per come era, e a dire il vero il suo modo di essere ci è sempre sembrato brillante. Quello che colpiva di lui, sin da subito, è che era un vero maestro della narrazione: tra le altre lingue parlava italiano, inglese, arabo e haussa e durante i suoi racconti aveva l’abitudine di passare tra una lingua e un’altra. Mischiava un lessico "didattico" alla ricchezza e vivacità espressiva che solo quelle mille parole apprese per le mille strade tra Africa e Europa possono dare. Era un uomo religioso che accettava ogni religione e nessuna, che recitava passaggi sia del Corano che dei Salmi. Appassionato di sport, musica e arte, aveva tante capacità e conoscenze, probabilmente più di quanto la società è spesso in grado riconoscere. Era insomma qualcuno che avremmo voluto conoscere ancora di più, in tutta la sua persona".

Kwaysi Addo era nato in Ghana ed era cresciuto in Nigeria, e viveva in Italia da più di dieci anni. "Anche se lo conoscevamo da anni, in questi ultimi mesi si è avvicinato alla nostra associazione per poter avviare nuovi percorsi, guardando verso la speranza di un futuro migliore, più ricco, più libero, comunque diverso - scrivono dal circolo Arci Porco Rosso -. Le cause della morte non sono ancora accertate, ma Busy è morto nel suo quartiere, nel nostro quartiere, in cui viveva in condizioni di grande precarietà. In questi giorni cercheremo di capire come è successo e se esisteva un modo di evitarlo. Nel frattempo vogliamo solamente ricordarlo e ringraziarlo per i momenti, gli abbracci e le parole che ha condiviso con noi. Ciao Mr Busy, non ti dimenticheremo. Respect brother".

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