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Sabato, 22 Gennaio 2022
Cronaca Casteldaccia

Ruba 350 chili di limoni nel "terreno della morte": arrestato a Casteldaccia

La polizia ha arrestato un palermitano di 56 anni che aveva appena fatto irruzione nell'area sottoposta a sequestro preventivo dopo la tragedia dello scorso 3 novembre. Decisiva una telefonata al "113"

Aveva appena rubato 350 chili di limoni nel terreno nel quale lo scorso 3 novembre morirono 9 persone. La polizia a Casteldaccia ha arrestato un palermitano di 56 anni (M.I. le iniziali), con precedenti di polizia. L'accusa è furto aggravato. L'uomo è stato preso in flagranza dopo aver fatto irruzione nel terreno sottoposto a sequestro preventivo e tristemente noto dallo scorso novembre, quando il fiume Milicia, ingrossato dalle abbondanti piogge, travolse una villetta uccidendo 9 persone. Da allora nell’intera zona gli accessi sono interdetti da transenne. 

"Ma questa interdizione - dicono dalla questura - è stata violata ieri dal 56 enne che a bordo di un furgone ha fatto accesso ed è stato notato da alcune persone che non hanno tardato a chiamare il 113. I poliziotti del commissariato di Bagheria hanno velocemente raggiunto il luogo segnalato ed hanno percorso la strada a bordo della volante fin quando il tragitto lo ha consentito; hanno proseguito poi a piedi fino a raggiungere un'area dominata da alberi di agrumi. Il palermitano aveva appena rubato 350 chili di limoni che erano stati poi sistemati in grossi contenitori. Per raggiungere l’obiettivo si era portato con sé tenaglie, forbici e guanti che sono stati sequestrati dai poliziotti".

Il palermitano è stato tratto in arresto e portato negli uffici del commissariato di polizia di Bagheria, mentre il carico di limoni è stato devoluto in beneficienza ad un ente caritatevole locale.

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