Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca

E' morta Luciana Caminita: la città piange la regina del Mirage, il night club simbolo della Palermo da bere

Fu una pioniera nel campo della musica: aveva creato "Il Cubo" e "Ricordi". Il figlio, il dj Dario Caminita, racconta a PalermoToday: "Mamma aveva un temperamento che sembrava non dovesse morire mai"

Una volta un giornalista la definì "la regina della notte". Luciana Caminita è morta nelle scorse ore a 87 anni. Molto nota a Palermo, aveva rilevato insieme al marito il primo night club in città, "Le Mirage", in via Emerico Amari. Era il tramonto degli anni Sessanta. Fu così che Palermo divenne una piccola Parigi. Sulla scia dei più rinomati locali della capitale francese, quel night club divenne uno tra i posti più in vista del capoluogo siciliano.

Ma Luciana Caminita verrà ricordata anche per esser stata la pioniera nel campo della musica a Palermo. Nel 1971, con una felice intuizione, aprì il primo negozio di dischi in una zona residenziale, quando ancora in viale Campania c'erano gli agrumeti. Alzi la mano, chi tra gli over 50, non si ricorda "Il Cubo" in viale Lazio. Quel negozio che vendeva 45 giri, vinili e musicassette - oltre a strumenti musicali - nel giro di poco tempo, fece il boom. Tra i clienti più fedeli c'era pure il presidente del Palermo, il mitico Renzo Barbera, che lì amava passare i suoi pomeriggi per sentire dischi.

Luciana Caminita aveva creato anche Ricordi, il tempio della musica, inaugurato alla fine degli anni Cinquanta, negli spazi sotto ai portici di via Ruggero Settimo. Poi, negli anni Novanta, il trasferimento in via Cavour.

Luciana - così come la chiamavano tutti - era la madre del noto dj Dario Caminita e del musicista Giovanni, che ha suonato - tra gli altri - anche per Zucchero e Bocelli. "Mamma aveva un temperamento - racconta il dj a PalermoToday - che sembrava non dovesse morire mai. Era una donna generosa, amabile, premurosa. Aveva una forza pazzesca in tutto. Basti pensare che guidava fino a due anni fa. Era una leonessa. Negli ultimi anni andava a cantare, la sua passione, tutte le sere in un locale a Palermo". 

Il figlio poi racconta il periodo d'oro del Mirage. Champagne, luci rosse, spogliarelli. "Un cronista del Giornale di Sicilia una volta le affibbiò un soprannome: 'Regina della notte'. Lei - insieme a mio padre - era la proprietaria dell'unico vero night club del Sud Italia, da Roma in giù. Tra gli ospiti fissi c'erano Marcello Mastroianni, Sofia Loren. Là ci ha cantato Franco Califano e un giovanissimo Renato Zero e si è esibito pure Beppe Grillo. Erano tempi stupendi, poi le cose cambiarono, subentrò la crisi di questo tipo di locali e negli anni Ottanta il locale fu chiuso". I funerali di Luciana Caminita si svolgeranno domani mattina alle 11 nella chiesa Regina Pacis.

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