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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca

E' morta Evelyne Aouate, icona dell'ebraismo a Palermo che con Le Gi di Valentino vestì le donne del passato

Da presidente dell'istituto siciliano di studi ebraici da lei fondato negli anni '90 sognava una sinagoga in città. Si è spenta dopo una lunga malattia

Quando si trasferì a Palermo credeva di essere l'unica ebrea della città. Evelyne Aouate sognava una sinagoga, che non arrivò mai a realizzare, perché si è spenta ieri ad 81 anni dopo una lunga malattia. La donna, volto noto non solo per essere una delle più importanti rappresentanti della comunità ebraica palermitana nonché presidente dell'istituto siciliano di studi ebraici da lei fondato negli anni '90, ma perché fu l'imprenditrice di una storica insegna in città: Le Gi di Valentino. 

Prima con Gigi boutique in via Principe di Villafracnca, poi con Le Gi di Valentino, l'atelier di abiti da sposa di via Ruggero Settimo oggi gestito dalle figlie Paola e Marinda, la signora Evelyne - così come tutte le clienti la chiamavano non appena varcata la soglia del portone d'ingresso - ha vestito le donne palermitane del passato, grazie al gusto e all'eleganza che la contraddistinguevano. 

Nata in Algeria, fu costretta a lasciare il Paese insieme alla sua famiglia per rifugiarsi a Parigi. Si trasferì poi a Palermo che aveva appena 18 anni, dopo una vacanza estiva. In quegli anni credette fermamente di essere l'unica ebrea della città. Non appena conobbe altri ebrei come lei, pensò così di approfondire la storia della presenza ebraica in Sicilia. Fondò l'istituto siciliano di studi ebraici in via Wagner, meta irrinunciabile di tanti fedeli che, nonostante tutto, continuavano a non avere un luogo di preghiera comune. Da lì il sogno di una sinagoga a Palermo, che non riuscì mai a realizzare. 

A ricordarla anche il sindaco Leoluca Orlando. "Esprimo tanto, profondo dolore e affettuosa vicinanza ai familiari di Evelyne Aouate, rappresentante esemplare della comunità ebraica nella nostra città e presidente dell’Istituto siciliano di studi ebraici, alla quale la Amministrazione comunale ha conferito la Tessera preziosa del mosaico Palermo" afferma.

In occasione del conferimento della Tessera preziosa, il 30 novembre del 2017, il sindaco sottolineò come Evelyne Aouate rappresentasse "la storia dell'ebraismo, del suo essere collegato a tanti luoghi e del suo essere fedele ad una tradizione millenaria. Con l'istituto di studi ebraici la comunità ebraica non soltanto custodisce e promuove il ricordo della storia degli ebrei in Sicilia e al loro apporto alla nostra comunità, ma è anche luogo e strumento di promozione dell'incontro fra le diverse religioni monoteiste in una prospettiva ecumenica, in sintonia con la tradizione e la storia di Palermo e della Sicilia". 

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