Cronaca

Rimprovera un ragazzo, preso a colpi di catena dal padre

Scintille per questioni di viabilità a Montelepre. Un netturbino dell'Ato Palermo 1, di 45 anni, è ricoverato in ospedale con una grossa ferita alla testa. Poco prima aveva avuto una discussione con un ragazzo

Avrebbe avuto un battibecco un ragazzo che, con la sua auto, gli ostacolava il transito. Ma il rimprovero è costato caro ad un netturbino di Montelepre di 45 anni, che è stato picchiato a colpi di catena alla testa dal padre del giovane - intervenuto a distanza di un giorno - per "chiudere" la discussione. La vittima - ricoverata adesso in ospedale con una grossa ferita alla testa - è un operaio dei servizi comunali integrati dell'Ato1 Palermo.

L'aggressore invece è un uomo di 50 anni. La discussione è nata nel centro storico per questioni di "viabilità". Qualche parola di troppo, animi tesi al volante, poi ognuno per la sua strada. Ma una volta tornato a casa il ragazzo ha raccontato quanto era successo al padre dicendo che sarebbe stato picchiato dall'automobilista. Così è scattata la vendetta. Il genitore si è presentato a casa del netturbino e dopo qualche parola ha colpito il netturbino con una catena. Poi l'intervento dei sanitari del 118 e il trasferimento all'ospedale Civico di Partinico.

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