Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

"Disturbatore molesto alla stazione centrale": arriva la polizia, "espulso" un 21enne

Per lui è scattato il "Daspo urbano": non potrà mettere piedi in quella zona per sei mesi. In una circostanza era stato fermato dai poliziotti sotto i portici mentre brandiva una pistola giocattolo puntandola ad altezza uomo e seminando il panico tra la gente

Per i poliziotti era un "disturbatore molesto". Gli agenti della Polfer hanno fatto scattare il "Daspo urbano" per un ragazzo di 21 anni (M.F. le sue iniziali) che in più occasioni aveva creato allarme nei pressi della stazione centrale. Il giovane era infatti già stato diverse volte segnalato all’autorità giudiziaria dagli uomini della polizia ferroviaria per aver danneggiato i negozi presenti all’interno dello scalo ferroviario nonché, per aver ostacolato, in più occasioni, il libero accesso e la fruizione della stazione. "In una circostanza - raccontano dalla questura - il ventunenne era stato fermato dai poliziotti sotto i portici, lato piazza Cupani, mentre brandiva una pistola giocattolo puntandola ad altezza uomo e seminando il panico tra la gente".

Alla luce di ciò il questore ha ritenuto opportuno emettere nei suoi confronti il provvedimento amministrativo del cosiddetto “Daspo urbano”, vietandogli di accedere all’interno della stazione ferroviaria Palermo Centrale, con estensione del divieto di stazionamento e di accesso anche agli spazi antistanti o comunque vicini. Il ragazzo non potrà stazionare neanche in piazza Giulio Cesare, piazza Cupani e via Paolo Balsamo per un periodo di 6 mesi.

"La polizia - spiegano dalla questura - negli ultimi mesi ha predisposto mirati servizi di controllo del territorio al fine di prevenire e contrastare il fenomeno del degrado urbano. Queste operazioni, coordinate dalla divisione polizia anticrimine hanno consentito un incisivo monitoraggio dell’esercizio abusivo dell’attività di parcheggiatore messa in atto da persone che spesso infastidiscono o addirittura molestano cittadini e turisti, con azioni che talvolta sfociano in vere e proprie estorsioni. In questo contesto, la Questura di Palermo, tra le primissime in Italia ad applicare la recente normativa a tutela della sicurezza urbana, da giugno ha già emesso 112 ordini di allontanamento nei confronti di ben 77 parcheggiatori abusivi. A loro è stato, inoltre, fatto divieto di ritornare nelle aree da cui erano stati formalmente allontanati per un periodo di tempo di 48 ore, ed è stata loro comminata una sanzione di mille euro con conseguente sequestro del denaro provento dell’attività illegale".

E il fatto che alcuni posteggiatori siano tornati nel loro "posto di lavoro" nonostante l'ordine di allontamento "non è sfuggito all’attenzione della polizia - assicurano dalla questura -. A seguito di accertamenti sono stati infatti emessi i primi “Daspo urbani” nei confronti di 9 parcheggiatori abusivi: per loro divieto di accedere e sostare in determinate zone per un periodo che va da sei mesi ai due anni. 

 

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