rotate-mobile
Lunedì, 24 Gennaio 2022
Cronaca

Mobilitazione Generale Avvocati si costituisce presso il Foro di Palermo

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

La Mga (Mobilitazione Generale Avvocati), associazione forense di matrice sindacale, presente su tutto il territorio nazionale) ha costituito una sede presso il foro di Palermo. La referente, per detta sede, l'avvocato Maria Dell'Imperio. Indico alcuni dei comunicati stampa ed articoli su Mga e la coalizione di cui facciamo parte ed a cui hanno aderito, altresì, Stampa Romana e il sindacato dei giornalisti del Lazio.

Essendo un'associazione presente nel foro di Palermo solo da pochi giorni mi permetto di riportare, di seguito, una breve presentazione di MGA e degli  obiettivi della stessa associazione.

M.G.A (Mobilitazione Generale degli Avvocati) è un'associazione forense nazionale apartitica e aconfessionale formalmente costituita il giorno 05/07/15, con atto costitutivo e Statuto nazionale registrati in data 17/07/15, ed è l’evoluzione del movimento nato in internet il 13/02/2011.
Gli obiettivi: 
1) la determinazione di un sistema previdenziale ed assistenziale forense adeguato, solido, sostenibile, sicuro ed equo, con l’individuazione di soluzioni attente soprattutto alle esigenze dei giovani avvocati e degli avvocati portatori di redditi bassi e medio-bassi;
2) l’elaborazione e/o promozione di un ordinamento forense immune da ogni declinazione censitaria e da ogni parametrazione economico-reddituale ai fini dell’esercizio della professione;
3) la democratizzazione delle istituzioni forensi, da rendere impermeabili ai conflitti di interesse ed ai “poteri forti” dell’economia, delle banche, dell’industria, delle assicurazioni e della finanza;
4) l’individuazione e promozione di istituti giuridici, anche alternativi alla giurisdizione ma riservati alla categoria, che consentano di proiettare in Europa e nel mondo le professionalità della categoria forense e di raccogliere le sfide della società globalizzata;
5) la promozione della partecipazione degli avvocati alle attività delle istituzioni forensi ed alla politica forense;
6) la risoluzione definitiva del conflitto interreddituale da tempo latente nella categoria, in ogni suo forma ed espressione;
7) la difesa della libertà e dell’indipendenza dell’Avvocatura e del suo ruolo indiscutibile, al pari della Magistratura, di soggetto istituzionalmente e costituzionalmente rilevante e imprescindibile nella difesa dei diritti dell’uomo e nell’attuazione del potere giurisdizionale dello Stato, coerentemente con l’inviolabilità della difesa tecnica, sancita dall’art. 24 della Carta Costituzionale;
8) la valorizzazione e proiezione in chiave avvenieristica degli insegnamenti dei grandi giuristi del passato che hanno costruito e reso prestigioso il sistema giuridico e giudiziario italiano;
9) l’individuazione e la promozione di soluzioni che valorizzino e tutelino la meritocrazia nell’accesso all’albo professionale e che garantiscano la qualità della prestazione intellettuale;
10) la conoscenza delle norme deontologiche e la loro rigorosa applicazione;
11) la qualità della formazione permanente e dell’aggiornamento professionale a costi contenuti ove non gratuiti, ottimizzando le tecnologie informatiche anche e soprattutto ai fini dell’offerta di corsi e. learning, organizzati anche direttamente dalle Istituzioni forensi;
12) l’attuazione dei principi sanciti dalla Carta Costituzionale, dall’ordinamento professionale e dal Codice deontologico forense.
Focus: la battaglia per l'equità previdenziale.
Sin dalla sua nascita, M.G.A ha sviluppato la propria battaglia per una riforma del sistema previdenziale forense fondato sui seguenti principi:
- Frammentazione del contributo soggettivo di base: si tratta di individuare delle differenti fasce di reddito, applicando a ciascuna un’aliquota determinata sulla base dei criteri della progressività e dell’equità;
- Adozione del sistema di calcolo contributivo con correttivi solidaristici: questo consente ad ogni singolo avvocato di percepire una pensione proporzionata all’entità dei contributi versati, ed al tempo stesso garantire le tutele, anche assistenziali, ai redditi medio- bassi.
- eliminazione delle spese e dei costi non essenziali;
- incremento del contributo di solidarietà a carico degli avvocati con maggiore anzianità e/o portatori di redditi medio-alti;
- subordinazione del percepimento della pensione di vecchiaia alla cancellazione dall’Albo degli avvocati.

MGA, in particolare, tiene a sottolineare l'importanza di adeguare alla realtà sociale uno dei più importanti strumenti a tutela del lavoro e dei lavoratori. Puntiamo alla nascita di quello che, ci piace definire, il nuovo  “Statuto dei Lavori”, Statuto che nuovo deve esserlo  davvero e che secondo noi deve essere in grado di unire ciò che è stato diviso, deve essere in grado di unire il lavoro manuale, tradizionale, al lavoro professionale al lavoro autonomo, tutelando tutte le situazione di sfruttamento, di parasubordinazione e di pracariato. 
Il nostro obiettivo è la  SINDACALIZZAZIONE DEL LAVORO AUTONOMO, la creazione di uno STATUTO DEI LAVORI E DEI NON LAVORI.

Inoltre, uno dei punti dell'azione di Mga è la solidarietà interprofessionale e intercategoriale, come dimostrato dalla Coalizione 27 febbraio  che raccoglie la solidarietà intra-professionale tra categorie come gli avvocati (Mga) e i difensori di ufficio (Adu), i freelance di Acta, i parafarmacisti Fnpi, gli archivisti di Archim, gli architetti di Iva sei partita, il Comitato professioni tecniche (Ingegneri e architetti), i geometri «Geomobilitati», Assoarching, il Comitato per l’Equità fiscale, Inarcassa Insostenibile e No Cassa Edile. Ci sono gli studenti della Rete della Conoscenza; Stampa Romana, il sindacato dei giornalisti del Lazio; la coalizione dello «sciopero sociale», una rete che raccoglie attivisti e centri sociali.
La #27F ha l'obiettivo di individuare i problemi comuni tra il lavoro dipendente, le professioni intellettuali, e più in generale il lavoro autonomo e le partite iva, elaborarne le soluzione ed organizzare e coordinare le migliori azioni di pressione politica e sindacale.

Nel corso dell’ assemblea della Coalizione 27F, tenutasi a Roma, il 18 Ottobre scorso,tutte le associazioni che la compongono, da MGA a FNPI, da Stampa Romana a Iva Sei partita, hanno riconfermato pieno interesse per il progetto, e hanno messo a disposizione ogni energia per le attività della coalizione. Si è deliberato all'unanimità di organizzare un evento di due giorni, 13 e 14 novembre, per un definitivo lancio pubblico del soggetto che abbiamo creato. Avrà la forma di tavoli di lavoro (5 in tutto) i cui risultati confluiranno in una assemblea plenaria che si terrà il sabato pomeriggio.
I temi generalissimi su cui verteranno i tavoli saranno fisco, previdenza, welfare e ammortizzatori sociali. Il concetto di welfare qui è da intendersi in senso ampio, comprendente le problematiche dei lavori autonomi che vadano ad incidere in senso negativo sui diritti anche dei cittadini (dalla giustizia alla sanità).

Avv. Maria Dell'Imperio- Referente Mga foro di Palermo

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mobilitazione Generale Avvocati si costituisce presso il Foro di Palermo

PalermoToday è in caricamento