Dal Piemonte alla Sicilia castagna regina della tavola, anche il ministro Costa a Castelbuono

L’azienda dolciaria Fiasconaro ha organizzato un dibattito su questa eccellenza gastronomica piemontese che sarà protagonista del panettone del Natale 2017

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Enrico Costa, ospite d'onore al tavolo tecnico sulla castagna che si è svolto a Castelbuono ieri pomeriggio. Il dibattito è stato promosso dall’azienda dolciaria Fiasconaro (che a Castelbuono ha sede) in occasione della visita di una delegazione del Comune di Venasca, cittadina del cuneense al centro di un’area che della castagna è considerata la patria. Fra i partecipanti al dibattito anche il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore all’Agricoltura, caccia e pesca della Regione Piemonte Giorgio Ferrero e Antonello Cracolici, assessore della Regione Sicilia all'Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea. A fare gli onori di casa, il pluripremiato maestro pasticcere Nicola Fiasconaro.

La castagna è un alimento importante dal punto di vista nutrizionale e dalle riconosciute qualità terapeutiche. È anche (la cosa non guasta) un’eccellenza gastronomica che nel tempo ha saputo evolversi da nutrimento ‘povero’ in squisitezza capace di conquistare anche i palati più raffinati di esaltare l’estro di chef e pasticceri. Nicola Fiasconaro sta già mettendo a punto per il Natale 2017 la ricetta di un nuovo panettone capace di esaltare le qualità della castagna piemontese: un sontuoso dolce al Marron Glacé, ovvero il frutto di quella particolare lavorazione della castagna sciroppata e poi coperta da una glassa di zucchero.

“Tenevo molto a essere presente a questa giornata. Piemonte e Sicilia, Castelbuono e Venasca: anche solo dialogando questi territori, queste Regioni, queste cittadine sono in grado di esprimere una grande forza" dichiara il ministro Enrico Costa.

“Entro il mese in corso partiranno tre campi sperimentali di uva sultanina nelle zone di Alcamo, Sciacca e provincia di Messina, e presto ne seguiranno altri: tra due anni sapremo quali sono le aree più vocate. La Sicilia agricola ha voglia di camminare veloce” afferma l’Assessore Antonello Cracolici.

“Amo Castelbuono e sono qui per dire tre volte ‘bravi’ ai Fiasconaro. Hanno mostrato che si può fare impresa di qualità e che è possibile farla anche in Sicilia. Senza spazi però è difficile agire” sottolinera Leoluca Orlando.

“Bello vedere Piemonte e Sicilia uniti oggi, qui, grazie a chi corre più della politica e delle amministrazioni. Grazie di cuore alla grande azienda Fiasconaro.” sottolinea Silvano Dovetta, sindaco di Venasca.

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