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La polizia municipale celebra il patrono: Santa messa nella basilica di San Francesco d'Assisi

Ad officiare la cerimonia per San Sebastiano l'arcivescovo Lorefice insieme al cappellano don Filippo Sarullo. L'omaggio del vice sindaco Giambrone agli agenti: "Donne e uomini che fanno un lavoro straordinario tutti i giorni in questa città in cammino"

Celebrata questa mattina, nella Basilica di San Francesco d'Assisi, la Santa messa per San Sebastiano, patrono dei corpi di polizia municipale d'Italia. Ad officiarla l'arcivescovo Corrado Lorefice, con il cappellano del corpo della polizia municipale di Palermo, don Filippo Sarullo. Presenti - tra gli altri - il comandante della polizia municipale Vincenzo Messina, il vice comandante Margherita Amato e, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, il vicesindaco Fabio Giambrone che ha le deleghe alla polizia municipale e al personale.

“Nel corso degli anni – ha proseguito Messina - la polizia municipale ha accompagnato i cambiamenti della città adeguandosi alle nuove esigenze. Nessuno 10 anni fa avrebbe immaginato che sarebbe stato necessario istituire un nucleo turistico, ma oggi Palermo è la quarta città per l'afflusso dei turisti dopo Roma, Venezia e Firenze e i nostri agenti sono stati formati con corsi di lingua straniera e hanno ricevuto nozioni sul percorso arabo-normanno. Il nostro nucleo si impegna per la tutela del turista, perché questi possa fruire dei servizi taxi in maniera regolare con soggetti in possesso di autorizzazioni ed evitare così raggiri. Questo è solo un esempio che rappresenta il cambiamento che passo dopo passo, in maniera graduale, segue quello della città. La città cambia e la polizia municipale cambia insieme a lei. Oltre alla viabilità - ha concluso il comandante - le nostre funzioni spaziano dalla tutela del consumatore al contrasto alla dispersione scolastica, dall’attenzione al decoro all'edilizia abusiva, alla tutela del patrimonio artistico e al contrasto contro ogni forma di abusivismo. Concludo con l'auspicio che al più presto vengano effettuati concorsi per assunzione di nuovo personale”.

Hanno partecipato alla cerimonia anche le maggiori autorità civili e militari cittadine e gli studenti dell'istituto Nautico e del liceo linguistico Danilo Dolci. I canti durante la messa sono stati eseguiti dalla “Corale S. Sebastiano” della polizia municipale. “Grazie don Corrado per la sua presenza – ha detto nel suo intervento il vicesindaco Giambrone - che è conferma di attenzione e condivisione in una giornata importante per la città di Palermo. Grazie per il suo richiamo ad alcuni principi fondamentali come il senso di responsabilità, l'esigenza di legalità e giustizia in una città che certamente è in cammino e che vuole mettere insieme tutti questi valori come pre-condizione e impegno. Grazie a tutte le autorità presenti, per la loro presenza che ci conforta in uno spirito costruttivo di straordinaria collaborazione che ormai è nella pelle della polizia municipale che a me da vicesindaco di questa città, da assessore alla polizia municipale e al personale non può che fare molto piacere. Sono molto orgoglioso di essere qui a portare il saluto della città di Palermo e il saluto del sindaco, oggi impegnato in un convegno nazionale sui beni confiscati. Consentitemi di ringraziare le donne e gli uomini della polizia municipale, che fanno un lavoro straordinario tutti i giorni in questa città in cammino. Il loro lavoro costituisce un patrimonio, ormai imprescindibile per la crescita della città, che il comandante deve custodire. Ringrazio anche le donne e gli uomini della polizia municipale in quiescenza e la corale di San Sebastiano sempre presente con grande attenzione delle iniziative”.

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