Martedì, 16 Luglio 2024
Il caso / Palazzo Reale-Monte di pietà / Piazza del Carmine

Mercato al coperto di Ballarò, bando ancora al palo: "E ora lì ci fumano crack"

La procedura per l'affidamento degli stalli pubblicata a dicembre scorso è stata revocata. Il consigliere di circoscrizione Castiglia: "Nel frattempo negli spazi c'è chi abbandona rifiuti e chi consuma droghe". L'assessore Forzinetti: "Ritardi per la rimodulazione delle risorse. Nel giro di una settimana il nuovo avviso"

Il bando per l'assegnazione ai commercianti storici degli stalli nel mercato al coperto di piazza del Carmine a Ballarò non è ancora pronto. E l'area, in corso di realizzazione, che dovrebbe ospitare i nuovi stand è sprofondata nel degrado già prima di essere consegnata. "Hanno divelto la barriera che protegge il cantiere, la notte lì adesso dormono diverse persone senza fissa dimora, c'è chi abbandona rifiuti e chi consuma di crack al suo interno. Questo è a dir poco vergognoso", denuncia Massimo Castiglia, ex presidente e attuale consigliere della prima circoscrizione che, attraverso l'assemblea di quartiere Sos Ballarò e l'associazione Mercato storico Ballarò, da anni lavora al progetto per dare la possibilità ai venditori di mettersi in regola.

Quella che dunque doveva essere - e che probabilmente sarà non appena verrà concluso l'iter - un'opportunità di rinascita, al momento è soltanto l'ennesimo campanello d'allarme sulla droga che ha già causato diversi morti e che ormai da mesi affligge non solo l'Albergheria, ma anche altre zone della città.

Eppure un primo avviso per affidare i 41 spazi tra mercato al coperto grande (33 stalli) e piccolo (8 stalli) era già contenuto in una determina dirigenziale dello scorso 23 dicembre. La scadenza per l'invio delle domande era fissata al 28 febbraio 2023. Ma lo stesso avviso, pochi giorni dopo l'uscita, venne congelato su richiesta degli assessori Giuliano Forzinetti (Attività produttive) e Rosi Pennino (Assistenza sociale) che chiesero degli "approfondimenti". E lo scorso 3 marzo una nuova determina ha definitivamente revocato d'ufficio il vecchio bando.

"Saputo che il Comune a fine dicembre 2022 aveva emesso la determina dirigenziale contenente l'avviso pubblico per l'assegnazione delle botteghe in via di definizione a piazza del Carmine - dichiara il consigliere di circoscrizione Castiglia - avevamo tirato un sospiro di sollievo: il percorso complesso fatto, a prescindere dal cambio di Amministrazione, stava andando avanti. E' evidente abbiamo peccato di ottimismo: oggi, gli stalli sono quasi pronti ma non ci sono i tempi per stilare una graduatoria di assegnazione coincidente con la fine del cantiere". E aggiunge: "L'emersione dal nero delle botteghe storiche di Ballarò e il mantenimento della sua preziosa identità sono alla base della determina ritirata dall'Amministrazione Lagalla: tante le belle parole spese per la tutela dei nostri mercati storici ma siamo ancora in attesa di fatti concreti". E soprattutto in attesa del nuovo bando.

A febbraio scorso l'assessore Forzinetti aveva assicurato che sarebbe stata questione di giorni. Ma a distanza di quasi due mesi, dell'avviso non v'è ancora traccia. "Oggi - dice Forzinetti - dovrei firmare l'atto di indirizzo per la ripubblicazione del bando che dovrebbe essere messo a punto nel giro di una settimana". L'assessore spiega che "il ritardo è dovuto al fatto che abbiamo dovuto rimodulare le risorse e ad alcune correzioni apportate, condivise dai presidenti delle commissioni consiliari Ottavio Zacco (Attività produttive), Salvatore Imperiale (Igiene e sanità), nonché dall'associazione Mercato storico Ballarò". Secondo quanto spiega lo stesso Forzinetti "saranno previsti più fondi da destinare agli operatori per l'avvio delle attività e non sarà più presente il bar all'interno del mercato grande". Una scelta, quest'ultima, "per evitare degenerazioni nel centro storico".

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