Accordo Comune-ambulanti, riaprono i mercatini: accessi limitati con obbligo di guanti e mascherine

Il via libera solo in sei aree. Tra le novità varchi controllati, distanziamento tra bancarelle e tra gli stessi clienti. E' consigliato il pagamento elettronico. Le forze dell'ordine potranno disporre la chiusura in ogni momento. Tutte le regole

Sembrano rientrate le tensioni tra ambulanti e Comune e, dopo un braccio di ferro che ha portato anche ad avere oggi le zone normalmente utilizzate come aree espositive presidiate dalle forze dell'ordine per evitare che venissero installate le bancarelle, è in dirittura d'arrivo un'ordinanza con la quale viene disposta, con decorrenza dal prossimo venerdì 22 maggio, l'apertura di alcuni mercati rionali settimanali. Il testo è pronto, manca solo la firma del sindaco a sigillo.

In particolare si prevede la riapertura del mercato di viale Di Vittorio il lunedì, via Nina Siciliana e dell'Uditore il venerdì e di via Paulsen, Borgo Nuovo e Monte Pellegrino il sabato. I mercati si terranno con l’orario 7/14, con la facoltà per gli operatori di autoridursi l’orario d’esercizio. (Sotto la tabella fornita dal Comune)

"Preso atto dell'impegno di alcune associazioni di commercianti al pieno rispetto di tutte le prescrizioni - dicono il sindaco, Leoluca Orlando e l'assessore alle Attività Economiche e ai mercati, Leopoldo Piampiano - abbiamo voluto dare un segnale di apertura.
Ci auguriamo che tutti comprendano e ai adeguino alle misure di prevenzione del virus, così che sia possibile riaprire anche gli altri mercati nel corso della prossima settimana. Un grosso plauso va rivolto agli uffici che hanno con professionalità individuato per ciascun mercato soluzioni specifiche, mostrando grande conoscenza e attenzione al territorio".  

tabella mercatini-2

La riapertura è consentita solo "a condizione che vengano attuate e rispettate le misure previste dalle disposizioni vigenti", in particolare dal Dpcm del 17 maggio e la successiva ordinanza regionale ma anche il "Vademecum informativo sul commercio al dettaglio nelle aree pubbliche”, emanato dall'Ufficio di gabinetto del Sindaco e approvato dalla Giunta ieri.

In particolare, "l’accesso all’area mercatale dovrà essere contingentato e consentito ai soli clienti dotati di mascherine protettive e guanti all'ingresso di ciascun varco e, nella logica della leale collaborazione, saranno messi a disposizione dei clienti che ne risultino sprovvisti mascherine e guanti monouso a cura degli operatori del mercato".

Nell’ordinanza vengono indicate dettagliatamente le misure generali da adottare, le misure a carico del Comune e le misure a carico dei concessionari dei posteggi.

Regole generali

I mercati si terranno con l’orario 7-14, fatta salva la facoltà per gli operatori di autoridursi l'orario d'esercizio, gli altri abituali mercati non potranno svolgersi "poiché logisticamente non idonei a garantire le condizioni di sicurezza".

Sarà consentito l'accesso al numero di persone indicato in ciascuna scheda afferente il relativo mercato e secondo le relative planimetrie, fatta eccezione per i residenti nelle vie in cui si svolge il mercato medesimo. Il servizio di vigilanza verrà effettuato nella misura minima di un operatore per ogni varco aperto e di uno ulteriore per la verifica di eventuali assembramenti. Le associazioni di volontariato, reclutate dal servizio di protezione civile, controlleranno che non vi siano accessi dai varchi chiusi. E' vietata la vendita dei beni usati.

Misure a carico del Comune

I varchi di accesso all'area mercatale, intesi come sedi stradali di accesso, dovranno essere chiusi con transenne, nastro segnaletico bicolore o altri strumenti idonei e saranno collocati da Rap e Reset alle 7 (ritiro alle 14 o comunque quando le condizioni delle presenze nell'area mercatale lo consentano). Verranno posizionati all'ingresso dei mercati dei cartelli, almeno in lingua italiana e inglese, per informare la clientela sui corretti comportamenti. Deve essere garantita la diffusione di un appello sonoro, a cura della Protezione Civile, ricordante le regole da applicare con particolare riferimento al mantenimento della distanza sociale, all'obbligo di indossare le mascherine nonché all'obbligo di non indugiare oltre il tempo necessario per gli acquisti.

Misure a carico dei concessionari

Ogni operatore deve effettuare una pulizia e igienizzazione quotidiana delle attrezzature prima dell'apertura del mercato. Ciascun operatore deve rispettare il distanziamento interpersonale di almeno un metro dagli altri operatori anche nelle operazioni di carico e scarico. In ciascun posteggio gli operatori devono essere in un numero non superiore a due unità, al fine di garantire il distanziamento sociale tra di essi; gli stessi dovranno indossare mascherine atte a garantire la copertura di naso e bocca e per i generi alimentari guanti protettivi monouso. Il distanziamento tra i banchi di vendita deve essere di almeno 2 metri, salvo che non si installino appositi separatori. 

Ma non solo, l'operatore ha l'obbligo, per tutta la durata delle operazioni di mercato, di esporre al pubblico, l’autorizzazione in suo possesso, mediante cartello affisso alla struttura di vendita in posizione ben visibile. Durante l'attività di vendita, ogni operatore commerciale deve provvedere a tenere distanziati i clienti dal banco e fra di loro nel rispetto dei principi del distanziamento sociale (almeno 1 metro), anche apponendo apposita segnaletica o nastro per creare un'area di rispetto, e deve inoltre segnalare con immediatezza il formarsi di eventuali assembramenti adoperandosi per la dispersione. In ogni banco devono essere messi a disposizione della clientela prodotti igienizzanti per le mani e deve esserci ampia disponibilità e accessibilità ai sistemi per la disinfezione, posizionando gli stessi accanto ai sistemi di pagamento. E' poi preferibile adottare forme di pagamento elettroniche. In caso di vendita di abbigliamento, devono essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia, toccandola, la merce. E' vietato il transito nelle corsie mercatali dei delegati degli operatori commerciali per incentivare le vendite degli stessi.

Le sanzioni

Da Palazzo delle Aquile chiariscono che "i casi di inosservanza verranno puniti, 'salvo che il fatto costituisca reato, con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 400 a 3.000 euro' per gli operatori commerciali. Si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell'esercizio o dell'attività da 5 a 30 giorni. In caso di reiterata violazione della medesima disposizione la sanzione amministrativa è raddoppiata e quella accessoria è applicata nella misura massima".

Le forze di polizia potranno disporre "in qualsiasi momento la chiusura dell'intero mercato o di parti di esso qualora non ritengano sussistenti le condizioni di sicurezza necessarie". In particolare, la polizia municipale effettuerà delle verifiche in vari orari presso i mercati in relazione alla efficacia delle misure adottate col presente provvedimento, segnalando prontamente quanto eventualmente rilevato.

L'Amministrazione "si riserva di effettuare ulteriori verifiche per l’apertura, via via, degli altri mercati rionali. La valutazione è attualmente in corso, poiché è necessario approfondire la possibilità di applicazione delle prescrizioni di sicurezza sulla base delle relative localizzazione, delle caratteristiche degli specifici contesti urbani, logistici e ambientali e della maggiore o minore frequentazione, al fine di evitare assembramenti ed assicurare il distanziamento interpersonale di almeno un metro nell'area mercatale".

Vademecum mercatini


 


 

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