Altri 4 mercatini possono riaprire i battenti, resta l'obbligo di guanti e mascherine

Autorizzata la ripresa delle attività in viale Campania, viale Francia, allo Zen e via Titone. Saranno operativi dalla 7 alle 14 e l'accesso dovrà essere contingentato. Il sindaco Orlando: "Confidiamo nella collaborazione dei commercianti e nel comportamento responsabile dei consumatori"

Bancarelle in viale Campania

Altri quattro mercatini rionali potranno riprendere le attività. Il sindaco Leoluca Orlando ha firmato l'ordinanza proposta dagli uffici delle Attività produttive guidati dall'assessore Piampiano, che autorizza la riapertura parziale dei mercatini di via Titone (lunedì), viale Francia (martedì), viale Campania (mercoledì) e allo Zen (giovedì). 

"Questi - precisano da Palazzo delle Aquile - potranno essere operativi a condizione che vengano attuate e rispettate tutte òe prescrizioni in materia do contenimento del contagio, nonchè al vademecun informativo sul commercio al dettaglio nelle aree pubbliche".

I mercatini rionali saranno operativi dalla 7 alle 14 e l'accesso all’area mercatale dovrà essere contingentato e consentito ai soli clienti dotati di mascherine protettive e guanti all'ingresso di ciascun varco. Se sprovvisti, saranno gli stessi operatori del maercato a consegnare ai clienti guanti e mascherine. L'attività dei mercatini rionali sarà consentita dalle 7 alle 14.

Per il sindaco è "un ulteriore segnale di apertura, che segue la verifica dell'andamento dei mercati già autorizzati. Confidiamo come sempre nella collaborazione dei commercianti e nel comportamento responsabile dei consumatori perché le attività si svolgano in modo sereno e sicuro per tutti".

Già dal 22 maggio erano stati autorizzati i mercatini di viale Di Vittorio il lunedì, via Nina Siciliana e dell'Uditore il venerdì e di via Paulsen, Borgo Nuovo e Monte Pellegrino il sabato.

Critico il presidente dell'VIII circoscrizione Marco Frasca Polara: "Dieci giorni fa l'Amministrazione aveva presentato alla stampa una proposta di riordino dei mercatini che prevedeva il trasferimento del mercato diviale Campania alla Fiera - ricorda -. Adesso l'Amministrazione senza fornire alcuna motivazione fa marcia indietro e conferma il mercatino del mercoledì in viale Campania, dimostrando ancora una volta soggezione nei confronti dei commercianti e scarsa attenzione per i residenti che da anni subiscono in silenzio i disagi provocati da questo mercatino. Evidentemente i presidi e le pressioni di questi giorni da parte dei commercianti hanno fatto cambiare idea all'Amministrazione".

Regole generali

I mercati si terranno con l’orario 7-14, fatta salva la facoltà per gli operatori di autoridursi l'orario d'esercizio, gli altri abituali mercati non potranno svolgersi "poiché logisticamente non idonei a garantire le condizioni di sicurezza".

Sarà consentito l'accesso al numero di persone indicato in ciascuna scheda afferente il relativo mercato e secondo le relative planimetrie, fatta eccezione per i residenti nelle vie in cui si svolge il mercato medesimo. Il servizio di vigilanza verrà effettuato nella misura minima di un operatore per ogni varco aperto e di uno ulteriore per la verifica di eventuali assembramenti. Le associazioni di volontariato, reclutate dal servizio di protezione civile, controlleranno che non vi siano accessi dai varchi chiusi. E' vietata la vendita dei beni usati.

Misure a carico del Comune

I varchi di accesso all'area mercatale, intesi come sedi stradali di accesso, dovranno essere chiusi con transenne, nastro segnaletico bicolore o altri strumenti idonei e saranno collocati da Rap e Reset alle 7 (ritiro alle 14 o comunque quando le condizioni delle presenze nell'area mercatale lo consentano). Verranno posizionati all'ingresso dei mercati dei cartelli, almeno in lingua italiana e inglese, per informare la clientela sui corretti comportamenti. Deve essere garantita la diffusione di un appello sonoro, a cura della Protezione Civile, ricordante le regole da applicare con particolare riferimento al mantenimento della distanza sociale, all'obbligo di indossare le mascherine nonché all'obbligo di non indugiare oltre il tempo necessario per gli acquisti.

Misure a carico dei concessionari

Ogni operatore deve effettuare una pulizia e igienizzazione quotidiana delle attrezzature prima dell'apertura del mercato. Ciascun operatore deve rispettare il distanziamento interpersonale di almeno un metro dagli altri operatori anche nelle operazioni di carico e scarico. In ciascun posteggio gli operatori devono essere in un numero non superiore a due unità, al fine di garantire il distanziamento sociale tra di essi; gli stessi dovranno indossare mascherine atte a garantire la copertura di naso e bocca e per i generi alimentari guanti protettivi monouso. Il distanziamento tra i banchi di vendita deve essere di almeno 2 metri, salvo che non si installino appositi separatori. 

Ma non solo, l'operatore ha l'obbligo, per tutta la durata delle operazioni di mercato, di esporre al pubblico, l’autorizzazione in suo possesso, mediante cartello affisso alla struttura di vendita in posizione ben visibile. Durante l'attività di vendita, ogni operatore commerciale deve provvedere a tenere distanziati i clienti dal banco e fra di loro nel rispetto dei principi del distanziamento sociale (almeno 1 metro), anche apponendo apposita segnaletica o nastro per creare un'area di rispetto, e deve inoltre segnalare con immediatezza il formarsi di eventuali assembramenti adoperandosi per la dispersione. In ogni banco devono essere messi a disposizione della clientela prodotti igienizzanti per le mani e deve esserci ampia disponibilità e accessibilità ai sistemi per la disinfezione, posizionando gli stessi accanto ai sistemi di pagamento. E' poi preferibile adottare forme di pagamento elettroniche. In caso di vendita di abbigliamento, devono essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia, toccandola, la merce. E' vietato il transito nelle corsie mercatali dei delegati degli operatori commerciali per incentivare le vendite degli stessi.

Le sanzioni

Da Palazzo delle Aquile chiariscono che "i casi di inosservanza verranno puniti, 'salvo che il fatto costituisca reato, con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 400 a 3.000 euro' per gli operatori commerciali. Si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell'esercizio o dell'attività da 5 a 30 giorni. In caso di reiterata violazione della medesima disposizione la sanzione amministrativa è raddoppiata e quella accessoria è applicata nella misura massima".

Le forze di polizia potranno disporre "in qualsiasi momento la chiusura dell'intero mercato o di parti di esso qualora non ritengano sussistenti le condizioni di sicurezza necessarie". In particolare, la polizia municipale effettuerà delle verifiche in vari orari presso i mercati in relazione alla efficacia delle misure adottate col presente provvedimento, segnalando prontamente quanto eventualmente rilevato.

L'amministrazione "si riserva di effettuare ulteriori verifiche per l’apertura, via via, degli altri mercati rionali. La valutazione è attualmente in corso, poiché è necessario approfondire la possibilità di applicazione delle prescrizioni di sicurezza sulla base delle relative localizzazione, delle caratteristiche degli specifici contesti urbani, logistici e ambientali e della maggiore o minore frequentazione, al fine di evitare assembramenti ed assicurare il distanziamento interpersonale di almeno un metro nell'area mercatale".

Le reazioni

"Dieci giorni fa l'Amministrazione aveva presentato alla stampa una proposta di riordino dei mercatini che prevedeva il trasferimento del mercato di viale Campania alla Fiera. Adesso l'Amministrazione senza fornire alcuna motivazione fa marcia indietro e conferma il mercatino del mercoledì in viale Campania, dimostrando ancora una volta soggezione nei confronti dei commercianti e scarsa attenzione verso i residenti che da anni subiscono in silenzio i disagi provocati da questo mercatino. Evidentemente i presidi e le pressioni di questi giorni da parte dei commercianti hanno fatto cambiare idea all'amministrazione". A dichiararlo è il presidente dell'Ottava circoscrizione Marco Frasca Polara.

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