Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca

Pippo Baudo ricorda Maurizio Costanzo: "Fu il primo ad intervistarmi nel 1960"

Il conduttore siciliano ha parlato del primo incontro a Roma: "Mi colpì la sua simpatia nell'attaccarmi in senso positivo e nel modo di stanare le mie ambizioni, era un grandissimo giornalista"

Il più famoso dei conduttori siciliani, Pippo Baudo, stamattina ha ricordato Maurizio Costanzo, colonna del giornalismo e della tv, scomparso ieri, venerdì 24 febbraio: "È stato uno dei primi personaggi importanti che ho conosciuto. È stato lui a farmi la prima intervista nel 1960 su un grande settimanale. Ero appena arrivato a Roma e mi colpì la sua simpatia nell'attaccarmi in senso positivo e nel modo di stanare le mie ambizioni. Era un grandissimo giornalista", ha detto Baudo.

Rispetto alla sua scomparsa, il conduttore ha raccontato: "Sapevamo che non stava bene, ma non fino a questo punto, non in maniera così grave. La situazione si è aggravata improvvisamente purtroppo. Lascia la scia di un grande personaggio televisivo che ha fatto grande la televisione, che ha contribuito a inventarla. Ci lascia un grandissimo personaggio".

Le dichiarazioni di Baudo sono state raccolte da Rtl 102.5 nel programma "Non Stop News". "Umanamente - ha detto ancora il conduttore siciliano - era molto disponibile. Si apriva e faceva aprire, e questa era la sua grande capacità. E infatti il Maurizio Costanzo Show era uno show in cui tutti si aprivano raccontando cose che forse non avrebbero mai raccontato. Piano piano stanava i personaggi e li faceva aprire. Era la sua grande curiosità, che è alla base della saggezza e della cultura".

Baudo ha poi ricordato uno dei grandi successi di Maurizio Costanzo: "Il programa 'Bontà loro' era uno spettacolo fatto con il bordo di una finestra e due sedie. Eppure c'erano dodici milioni di telespettatori che ogni sera lo guardavano e gli ospiti facevano a gara per partecipare".

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