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Il presidente della Repubblica Sergio Mattarellla

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarellla

Mattarella a Palermo per ricordare Pio La Torre, accolto con applausi e selfie

Il Capo dello Stato ha assistito alla scopertura, nei locali della scuola di scienze giuridiche ed economico-sociali di via Maqueda, di un busto che raffigura il dirigente del Pci

Giornata palermitana per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in città per partecipare alle manifestazioni in ricordo di Pio La Torre e Rosario Di Salvo, nel 35esimo anniversario della loro uccisione. Il Capo dello Stato ha assistito alla scopertura, nei locali della scuola di scienze giuridiche ed economico-sociali di via Maqueda, di un busto che raffigura La Torre. Ad attenderlo, all'uscita, un gruppo di studenti che lo hanno accolto con un lungo applauso. Mattarella, accompagnato dal rettore Fabrizio Micari, si è fermato a parlare con alcuni giovani e si è reso disponibile anche per gli ormai immancabili selfie.

SCOPERTO BUSTO IN RICORDO DI PIO LA TORRE | VIDEO

Il capo dello Stato si è quindi spostato al teatro Biondo per l'evento organizzato dal Centro Pio La Torre in ricordo del dirigente del Pci (GUARDA IL VIDEO). Presenti, tra gli altri, il presidente del centro Pio La Torre,Vito Lo Monaco, il sindaco Leoluca Orlando, il presidente della Regione Rosario Crocetta, il ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli, la leader della Cgil Susanna Camusso e quello della Uil Carmelo Barbagallo, il presidente della Commissione d'inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, Rosy Bindi.

Ad attendere Mattarella, all'ingresso del teatro, una delegazione di disabili che da mesi protestano per avere maggiore assistenza dalla Regione. Mattarella, rompendo il protocollo, si è fermato alcuni minuti con loro per ascoltarne le richieste. (GUARDA IL VIDEO DELL'INCONTRO)

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"Siamo qui a Palermo - ha detto il ministro Fedeli nel corso del suo intervento - per ricordare due martiri della mafia, Rosario Di Salvo e Pio La Torre, due vite vissute nell'impegno, che hanno lottato per la costruzione di una società con principi di legalità e rispetto delle pari opportunità, più etica e giusta. Ringrazio gli studenti e le studentesse, la scuola deve fare ancora di più per questo. Per Pio La Torre la democrazia è accesso alla conoscenza, che rende liber. La scuola è il presidio culturale in cui imparate a essere protagonisti attivi e cittadini responsabili. È necessaria la partecipazione democratica alla vita del Paese, con cittadini rispettosi delle regole, viste non come leggi coercitive, ma come solchi nei quali incanalare lo sviluppo e il progresso". Fedeli ha poi ricordato la militanza e "l'impianto di valori di Pio La Torre, l'impegno nella Commissione antimafia e il suo profondo senso di giustizia e rispetto umano, la sua straordinaria sete di verità e di pace. La Torre ha lottato per eliminare la logica del privilegio e del clientelismo che ostacolavano la crescita sana e libera non solo dell'Isola ma dell'intero Paese, e la sua lotta per le terre e contro la mafia sono state nella sua vita due facce della stessa medaglia, perché la criminalità organizzata si nutre delle diseguaglianze". 

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