Massoneria, il Grande Oriente d'Italia apre le porte della sede di Palermo

Conferenza stampa per i giornalisti all’interno della casa massonica

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Il Grande Oriente d'Italia apre le porte della casa massonica di Palermo ai giornalisti. Telecamere e cronisti questa mattina sono stati accolti e ospitati all'interno del tempio. Presente Stefano Bisi, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia che ha incontrato la stampa per fare chiarezza sulla decisione della Commissione parlamentare Antimafia. Nei giorni scorsi lo Scico della Guardia di Finanza ha sequestrato gli elenchi di tutti gli iscritti in Calabria e Sicilia al Grande Oriente d'Italia.

"È stato commesso un atto che fa male alla democrazia del nostro Paese - ha detto Bisi -. Vanno colpiti i reati non le intere associazioni". A fine febbraio il Grande Oriente d'Italia ha istituito un Collegio difensivo per la tutela del diritto di associazione nell'intento di sviluppare una serie di iniziative a difesa sia degli iscritti che dei diritti fondamentali in tema di libera associazione, "così come garantita - spiegano dal Grande Oriente - dalla carta costituzionale e dalla normativa comunitaria. Il Collegio è stato incaricato di valutare e promuovere tutte le iniziative, anche giudiziarie, dinanzi alle competenti sedi istituzionali".

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