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Massimo Milani

Massimo Milani

"Pezzo di fro***", scolaresca lo insulta per strada: "Maestre indifferenti"

La denuncia arriva da Massimo Milani, tra i fondatori di Arcigay e storico attivista palermitano (nel 1993 organizzò un finto matrimonio gay): "Ormai è un intercalare, non più un insulto"

"E' bello cominciare la giornata ed essere insultata da una intera scolaresca, a maggioranza maschile, a colpi di ''pezzo di fro***', tra l'indifferenza delle maestre, che redarguite da me dichiarano: 'è il loro linguaggio'. La denuncia, attraverso Facebook, arriva da Massimo Milani, palermitano, tra i fondatori di Arcigay e storico attivista (fu tra i primi, quasi 25 anni fa, a Palermo a organizzare un finto matrimonio gay con il suo compagno, Gino Campanella, quando le unioni civili era un'idea lontanissima). 

"Il 'complotto gender' è una realtà e fa stragi - aggiunge Massimo Milani -. Solo dopo averlo fatto notare più volte, le maestre dopo un un po' hanno chiesto loro di scusarsi, ma non si rendono conto della la gravità della cosa. 'Fro***' è un intercalare ormai, non un insulto".

Massimo Milani, volto popolare in città (ha un'attività nella zona di Ballarò) ha iniziato la sua battaglia "contro ogni discriminazione e per l’uguaglianza dei diritti" negli anni Settanta in una città in cui omosessuali e coppie gay, quando lui è uscito allo scoperto, vivevano come fantasmi. "La vera questione centrale - ha commentato - è che quell'insulto in realtà nasconde una disapprovazione sociale di pratiche sessuali che sono stigmatizzate perché compiute da persone dello stesso sesso".

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