Pestato durante una lite con la moglie, 41enne muore al Civico

La vittima si chiamava Sem El Baad ed era di origine marocchina. L'episodio è avvenuto a Marineo nella notte dell'8 agosto. L'aggressore era stato arrestato per tentativo di omicidio e l'accusa ora sarà aggravata

Era stato picchiato per aver litigato con la moglie. Ridotto in fin di vita, è morto dopo il ricovero in ospedale, a distanza di sei giorni. Non ce l'ha fatta Sem El Baad, 41 anni, il marocchino che era stato preso a pugni da Rosario Vivona, 37 anni. Vivona era stato arrestato per tentativo di omicidio e l'accusa ora sarà aggravata. I fatti sono avvenuti a Marineo.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, Vivona - nella notte dell'8 agosto - è intervenuto per fermare una lite tra coniugi, Sam El Baad e la moglie, con l'obiettivo di difendere la donna. E' così nata una scazzottata tra i due uomini, che se le sono date di santa ragione. Ad avere la peggio è stato il 41enne marocchino, colpito con un violento pugno al volto. A quel punto Vivona avrebbe poi infierito sull'uomo, a terra privo di sensi, sferrando ulteriori colpi a mani nude sul viso.

Dopo le prime indagini, coordinate dalla Procura di Termini Imerese, lo scorso lunedì - 12 agosto - i carabinieri hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Rosario Vivona. La vittima - ricoverata in prognosi riservata al Civico di Palermo - si è spenta nella notte. Le sue condizioni erano apparse subito molto gravi. 

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