Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca Sferracavallo / Via Scalo di Sferracavallo

Sferracavallo, cittadini uniti per "sconfiggere" l'ecomostro

Una cinquantina di persone del comitato "Il mare di Sferracavallo" si sono date appuntamento in via Scalo per chiedere la demolizione della struttura abusiva e abbandonata. La Rocca (M5S): "La Capitaneria è concorde sull'abbattimento". Avviata demolizione di un'altra struttura in via Villa Maio

Sit in a Sferracavallo contro l'ecomostro - foto Mario Cucina

Tutti uniti per "sconfiggere" l'ecomostro. Un gruppo di una cinquantina di persona del comitato cittadino "Il mare di Sferracavallo" ha manifestato ieri con un sit in nella borgata marinara per chiedere l'abbattimento della struttura abusiva di via Scalo. I residenti da circa due anni lavorano per liberare il golfetto della Zotta dal cemento della costruzione realizzata 30 anni fa e che doveva diventare un centro di soccorso aereo. La struttura, però, non è mai entrata in funzione ed è stata distrutta dai vandali, che hanno anche saccheggiato tutti gli arredi.

All'evento di ieri hanno preso parte anche il deputato regionali Fabrizio Ferrandelli (Pd) e Claudia La Rocca: "Specifico che dopo diversi incontri - spiega l'esponente del Movimento 5 Stelle - dall'Assessorato alla Capitaneria, alla richiesta di informazioni al Provveditorato, ad oggi la Capitaneria è concorde sull'abbattimento della struttura, ovvero sulla nostra richiesta iniziale portata avanti con il comitato locale". "Le coste di Palermo - ha dichiarato il consigliere comunale Filippo Occhipinti (Idv) - sono tra le più belle della Sicilia, ma la loro bellezza sembra direttamente proporzionale allo stato di abbandono, incuria, abusi edilizi e sporcizia. L'ecomostro di Sferracavallo è ormai diventato ricettacolo di tossicodipendenti e, vista la sua incuria, anche fonte di grave pericolo per i ragazzi della borgata che lì vanno a giocare. Va abbattuto subito, restituendo il sito alla fruibilità di tutti".

E intanto un altro ecomostro sta per essere abbattuto. Questa mattina, nell'ambito del protocollo d'intesa tra il Comune di Palermo e la Procura della Repubblica per l'abbattimento di manufatti abusivi il sindaco Leoluca Orlando e il vicesindaco Emilio Arcuri saranno presenti alla demolizione di uno scheletro di immobile che sarà effettuato dal personale del Coime. L'immobile abusivo, di 600 metri quadrati si trova in via Villa Maio ed è stato già acquisito al patrimonio comunale. L'operazione di demolizione è coordinata dall'Ufficio condono e controllo del territorio sotto il controllo tecnico dell'ufficio Edilizia Pubblica dell'Area Tecnica della Riqualificazione Urbana e delle Infrastrutture. La demolizione del manufatto abusivo di oggi sarà completata entro trenta giorni e il costo stimato dell'intervento, circa 45 mila euro, sarà a carico dei privati che lo hanno realizzato. Questa demolizione segue quelle già realizzate in via Ciaculli e in via Impallomeni.

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