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Ztl, non si ferma la protesta dei commercianti: in piazza contro "la tassa occulta"

L'appuntamento è alle 8.30 a piazza Croci. Il corteo si concluderà a piazza Pretoria. Marianna Flauto (Uiltucs Sicilia) lancia l'allarme: "I fatturati delle aziende sono calati dell'80%"

Continua la guerra tra commercianti e Comune per le scelte fatte da quest'ultimo in tema di mobilità. Domani i piccoli imprenditori del centro scenderanno in piazza contro la Ztl. Per dire no al provvedimento, definito una "tassa occulta", sfileranno anche i colleghi delle aree limitrofe, preoccupati dall'allargamento nei prossimi mesi della zona a traffico limitato. L'appuntamento è alle 8.30 a piazza Croci. Il corteo si concluderà a piazza Pretoria.

Marianna Flauto, segretario generale della Uiltucs Sicilia, ha lanciato l'allarme: "I fatturati delle aziende sono calati dell'80%. E' in gioco il futuro di duemila dipendenti". Secondo il sindacato, la Ztl di Palermo deve avere l'obiettivo di contrastare i tassi di inquinamento ma non può mettere in ginocchio le imprese. “Prima di prendere un’iniziativa del genere – aggiunge Flauto - bisogna fare una considerazione tra costi e benefici. Giusta la riduzione dell’inquinamento, ma bisogna prevedere misure per salvaguardare imprese e lavoratori che oltre ad avere difficoltà a raggiungere il negozio hanno pure un costo che non è indifferente per chi guadagna magari 800 euro al mese”. La soluzione starebbe nel prevedere un numero congruo di navette con collegamenti veloci e puntuali coi parcheggi. 

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Preoccupate anche le associazioni di categoria. Confartigianato, Confindustria, Fittel, Adoc, Federconsumatori, Casartigiani, Cna, Confimprese, Cidec, Cisal Terziario, Asia, Federpesca, Legacoop e la consulta degli ordini professionali, hanno organizzato una class action contro le multe, una raccolta firme per riportare la discussione in Consiglio comunale e un ricorso collettivo. Secondo le associazioni, nel 2013, quando è stato approvato il Piano generale del traffico urbano, le condizioni di viabilità erano diverse (non c'erano i lavori in corso per l'anello ferroviario, la via Maqueda non era pedonale e non c'era il tram). "Inoltre - afferma il presidente di Confindustria Alessandro Attinasi -, gli interventi infrastrutturali minimali previsti dal piano sono stati in larga parte disattesi". Da qui la raccolta firme, già partita, per riportare la discussione in Consiglio comunale. Confesercenti e tutte le altre associazioni di categoria chiedono il potenziamento del trasporto pubblico e l'apertura di parcheggi nelle aree limitrofe.

Dal canto suo, il Comune per andare in contro ai commercianti ha deciso di lanciare un bando per animare via Roma e le strade limitrofe. Sul sito è stato pubblicato un avviso pubblico, promosso dall'assessorato alle Attività Produttive per promuovere lo svolgimento di progetti ed eventi tematici che esaltino l'arteria commerciale. "E' questo il primo impegno condiviso con le associazioni di categoria per animare e attrarre la frequentazione in via Roma", dichiara l'assessora Giovanna Marano.



 

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