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Domenica, 22 Maggio 2022
Cinema e sociale

Record di mamme ragazzine a Palermo, un docufilm per raccontare e prevenire il fenomeno

Si gira "Assomigliami adesso", pellicola che si pone anche l'obiettivo di contrastare la maternità precoce. Secondo l’Istat spetta alla Sicilia, con il capoluogo in testa, il primato di giovanissime che restano incinte durante l’adolescenza

"Con un film vogliamo provare a far immaginare una vita diversa alle mamme bambine di Palermo". Sono le parole con cui il regista e scrittore Luciano Accomando racconta "Assomigliami adesso", il film che sta realizzando in città, prodotto dall’associazione culturale Anteprima e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale). Si tratta di un progetto che coinvolgerà 20 mamme ragazzine, dai 14 ai 19 anni, ospiti nelle strutture di accoglienza di Palermo, e che si pone l’obiettivo di contrastare il fenomeno della maternità precoce. Secondo i dati Istat “Età dei genitori”, infatti, la Sicilia, con Palermo in testa, detiene il triste primato di ragazze in età fertile che diventano genitrici quando sono ancora adolescenti.

"Quasi mai – racconta Marina Accomando (nella foto sotto)Marina Accomando-2, presidente di Anteprima – si tratta di una scelta consapevole, quanto dell'epilogo di una vita vissuta con un'unica prospettiva: fare figli e diventare grandi. Come hanno fatto spesso, nel 90% dei casi, a loro volta, le loro madri. Il numero di mamme teenager che abbandonano la scuola, poi, è del 50% e questo va ad influenzare in maniera negativa il loro futuro e le loro possibilità sociali. Inoltre, non è infrequente che restino disoccupate e si ritrovino nella condizione di una seconda gravidanza nel giro di poco tempo. E un altro dato impressionante, sebbene forse non sorprendente, è che il 68% dei padri abbandona, dopo pochi mesi, il nucleo familiare".

Nella produzione saranno coinvolte sei mamme adolescenti che ricopriranno i ruoli di mediatori sociali e tutor d’aula nei laboratori che affiancheranno la realizzazione del docufilm. Una strategia volta a far sviluppare alle ragazze competenze chiave per la realizzazione e lo sviluppo personale. Una volta completato, il film "Assomigliami adesso" sarà proiettato inizialmente in alcune scuole secondarie di I e II grado di alcuni dei quartieri più popolari di Palermo (Zen, Vucciria, Brancaccio, Ballarò), con una visione attiva e guidata dal team di psicologi della produzione rivolta in particolare a 160 ragazze.

“La visione del film - spiega il regista - consentirà loro di intraprendere un viaggio introspettivo per identificarsi nelle esperienze delle coetanee, per paragonare situazioni personali a quelle presentate e per proiettare i propri comportamenti in quelli dei protagonisti: strumento, quindi, per lo sviluppo di empatia e di conoscenza, per cambiare il comportamento grazie all’acquisizione di consapevolezza di sé. Il cinema, infatti, può incidere profondamente nei processi di apprendimento, può ispirare modelli, comportamenti, scelte e visioni del mondo che non solo rappresentano la vita ma la trasformano".

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