Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Fiera di San Giuseppe Jato, Wwf contro maltrattamento e traffico illegale di animali

Il presidente della compagine siciliana dell'associazione, Pietro Ciulla, ha lanciato un appello al sindaco Davide Licari e al Prefetto affinché vengano adottati tutti i provvedimenti necessari. Il primo cittadino: "Nulla da temere, vigileremo con attenzione"

Una scena immortalata dal Wwf nel 2014 alla Fiera di San Giuseppe Jato

Animalisti sul “piede di guerra” contro il maltrattamento e il traffico illegale alla Fiera di San Giuseppe Jato. Il presidente della compagine siciliana dell’associazione Wwf, Pietro Ciulla, ha esortato il sindaco e le autorità competenti a mantenere alta la guardia per “evitare che si ripetano le irregolarità segnalate lo scorso anno”. Per fare ciò, in vista dell’evento in programma per il prossimo 15 agosto, il Wwf invita le istituzioni a utilizzare tutti gli strumenti di prevenzione necessaria. Il sindaco Davide Licari a PalermoToday: "La nostra Fiera si svolge nella massima regolarità, ma vigileremo comunque con attenzione. Abbiamo invitato chi ha il compito di controllare per scongiurare qualsiasi episodio".

Un appello accorato lanciato all’indirizzo del primo cittadino del comune del Palermitano, alla Prefettura e agli uomini del corpo forestale. “Lo scorso anno gli attivisti del Wwf, durante un mirato sopralluogo in fiera - denuncia Pietro Ciulla, presidente del Wwf Sicilia Nord-Occidentale - hanno segnalato numerosissime illegalità diffuse: dalla vendita di fauna protetta come cardellini, tartarughe terrestri, pitoni, calandre, coturnici di Sicilia, al maltrattamento degli animali, detenuti in condizioni estreme, chiusi in piccolissime gabbie senza acqua e sotto il sole, fino alla vendita senza emissione di scontrino fiscale”.

Secondo il sindaco Licari, però, la denuncia del Wwf non avrebbe alcun fondamento: "Non ricordo episodi del genere durante la manifestazione dello scorso anno. Da quando ci siamo insediati (nel 2012, ndr) abbiamo alzato il livello della manifestazione che prima era praticamente un porcile. I nostri paddock - spiega il primo cittadino - sono coperti con teli per proteggere gli animali dal sole, ci sono le mangiatoie, l'acqua, i veterinari, le ambulanze e le corsie d’emergenza. Non può succedere nulla. A Ciulla, al quale mi ero promesso di scrivere proprio questa mattina, dico che può stare tranquillo: abbiamo invitato la forestale proprio per reprimere questi fenomeni".

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