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Castelbuono - Foto Paesaggio Sicilia Tours

Castelbuono - Foto Paesaggio Sicilia Tours

Maltempo, viabilità in tilt e disagi in provincia: scattano le polemiche

Il brusco calo delle temperature ha regalato paesaggi innevati, ma ha anche reso difficili i collegamenti e diverse cittadine sono rimaste isolate. Molte le strade ancora chiuse. Gli albergatori lamentano il calo degli affari e il M5S attacca: "La Regione non ha saputo gestire la situazione"

Temperature basse e paesaggi inusuali anche oggi in molti comuni del Palermitano. In città la situazione è rimasta sotto controllo e sono stati potenziati i servizi per i senzatetto. In provincia le abbondanti nevicate hanno regalato immagini da cartolina ma anche tanti disagi. I collegamenti ferroviari sono andati in tilt, molte strade sono diventate impraticabili e alcune cittadine sono rimaste letteralmente isolate. A questo si accompagnano lamentele e polemiche sia da parte degli albergatori sia di natura politica, con il Movimento Cinque Stelle che taccia di inadeguatezza l'esecutivo regionale.

I SOCCORSI - Cinque persone, rimaste intrappolate nelle proprie auto a causa della neve, sono state soccorse dai vigili del fuoco a Petralia Sottana. Il mezzo del corpo forestale della Regione Siciliana (Unimog) ha iniziato l'attività in mattinata a Castellana, in un agriturismo isolato che ospitava una cinquantina di turisti. Successivamente è intervenuto a Gangi dove, su richiesta dei carabinieri, ha accompagnato diversi pazienti dializzati in ospedale a Petralia. L'Unimog è entrato in azione anche lungo la strada che collega i comuni di Castellana e Polizzi per liberare la sede stradale dalla neve.

LA VIABILITA' - I tratti delle autostrade che ieri erano rimasti chiusi per ore a causa del ghiaccio sono stati riaperti, ma in alcuni punti la situazione resta critica. Lo svincolo di Tremonzelli, ad esempio, è ancora chiuso.

L'Anas ha reso noto che la statale 120 resta chiusa al traffico anche ai km 66-81 da Madonnuzza (Petralia Soprana) a Gangi e ai km 41-42 tra Tremonzelli e Madonnuzza. Niente auto lungo la strada statale 113 dal km 7 al km 13 e dal km 86 al km 87; la strada statale 575 fino al km 14; la strada statale 289 dal km 15 al km 49; la strada statale 124 dal km 105 al km 106; la strada statale 117 dal km 27 al km 42, la strada statale 643 fino al km 22 (tra innesto SS120 e innesto A19 a Scillato), la strada statale 121 dal km 174 al km 186 e la SS285 dal km 14 al km 22 nel tratto tra Caccamo e Roccapalumba.

L'ALLERTA - I sindaci dei comuni di Gangi, Geraci Siculo, Petralia Sottana e Soprana, Blufi, Castellana Sicula, Polizzi Generosa, Caltavuturo, Collesano, Isnello e Caccamo hanno emesso ordinanze di chiusura delle scuole per domani e martedì.

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I VOLI - Anche la situazione negli aeroporti sta tornano alla normalità dopo i ritardi e le cancellazioni delle ultime 48 ore. Al momento, secondo quanto riporta la Gesap su Twitter i ritardi riguardano il volo FR4911 BLQ/PMO delle 11.45 rinviato alle 12.45 e quello FR4912 PMO/BLQ delle 12.10 rischedulato alle 13.10.

LE POLEMICHE - Ai disagi si accompagnano le polemiche. I titolari delle strutture ricettive lamentano il calo degli affari a causa delle strade bloccate. Le forze dell'ordine, sottolineano, fanno di tutto per garantire sicurezza e viabilità ma hanno in dotazione mezzi esigui e non sempre adatti. 

 "Non possiamo di certo cambiare il clima, ma possiamo sicuramente attenuarne i disagi - dice il parlamentare regionale M5S Giancarlo Cancelleri -  Da giorni, infatti, si sapeva che il maltempo si sarebbe abbattuto sulla nostra regione, ma le misure di prevenzione e protezione per garantire almeno la viabilità ordinaria, come al solito, non si sono viste. Ancora una volta quella che in altre regioni è una normale giornata di inverno da noi è diventata una calamita' naturale". "Il governo regionale del Pd e di Rosario Crocetta - afferma Cancelleri - si èdimostrato totalmente impreparato a gestire l'ondata di freddo e neve di questi giorni. A questo punto, come capo della Protezione Civile in Sicilia, il presidente della Regione deve assolutamente venire in aula a illustrare quali azioni ha messo in campo e, soprattutto, quali ha programmato per il futuro, considerato che l'inverno ha appena fatto sentire la sua voce e che altre ondate di maltempo potrebbero essere alle porte. Non lo deve alle opposizioni, lo deve ai siciliani che in queste ore si sono trovati a vivere situazioni paradossali di isolamento e pericolo".
 

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