Tragedia di Casteldaccia, malore alla camera ardente per l'unico sopravvissuto

Giuseppe Giordano - commerciante 35enne, che ha perso la moglie di 32 anni, i due figli, la sorella e la madre, e altri parenti - si è accasciato a terra accanto alla piccola bara bianca di Rachele

Folla in camera ardente - foto Ansa

Malore alla camera ardente della Chiesa Madonna di Lourdes, dove è stata allestita la camera ardente per le  nove vittime dell'alluvione di Casteldaccia, per Giuseppe  Giordano, l'unico sopravvissuto della tragedia nella villetta. Il commerciante 35enne, che ha perso la moglie di 32 anni, i due figli,  la sorella e la madre, e altri parenti, si è accasciato a terra  accanto alla piccola bara bianca contenente le spoglie di Rachele Giordano di appena un anno e mezzo.

Tragedia di Casteldaccia, in Cattedrale i funerali

La bara è aperta e accanto ci sono due piccoli peluche. L'uomo è stato accompagnato prima in sagrestia e  poi fuori dalla chiesa dove è stato fatto sedere. Dopo venti minuti  l'uomo ha chiesto di rientrare per stare accanto ai sui familiari. Sono nove le bare messe sue due file nella piccola chiesa della Zisa.

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