Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Politeama / Piazza Vittorio Emanuele Orlando

In sciopero della fame contro "precariato cronico": magistrato onorario sviene in aula

Vincenza Gagliardotto da 16 giorni digiuna per protesta. Il malore mentre era nell'aula 11 del nuovo palazzo di giustizia. E' stata soccorsa dagli avvocati e dagli impiegati presenti, allertato il 118

E' crollata, al sedicesimo giorno di sciopero della fame, il giudice onorario Vincenza Gagliardotto: stamattina infatti è svenuta nell'aula 11 del nuovo palazzo di giustizia. E' stata soccorsa dagli avvocati e dagli impiegati presenti, che hanno subito provveduto ad alzarle le gambe e a chiamare il medico in servizio in tribunale. Il giudice si è poi ripreso, ma è stato necessario chiamare il 118. Il sanitario intervenuto ha rilevato che Gagliardotto aveva la pressione bassissima. Quasi certo un collasso dovuto al fatto che da oltre due settimane la donna si limita per protesta ad assumere liquidi. 

La scena ha colpito molto chi era in aula. Secondo il racconto di un penalista, era evidente che il giudice non stava bene già dall'inizio dell'udienza. Finché a un certo punto è scivolata sulla sedia e si è poi accasciata. I magistrati onorari sono in astensione da martedì e rivendicano i loro diritti: da almeno due decenni, infatti, vengono impiegati dallo Stato per sopperire alle croniche difficoltà della giustizia, senza tuttavia che vengano riconosciuti loro i diritti assistenziali e previdenziali previsti per tutti i lavoratori.

Vincenza Gagliardotto assieme alla collega Sabrina Argiolas già a dicembre aveva avviato lo sciopero della fame, come forma estrema e pacifica di rivendicazione. Una lotta coraggiosa per richiamare l'attenzione dello Stato sulla questione nel tentativo di risolverla definitivamente. 

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