Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca

I magistrati onorari non mollano: riparte lo sciopero della fame e sabato un nuovo flash mob

I "precari" della giustizia chiedono allo Stato di inquadrarli per ciò che realmente sono, cioè lavoratori dipendenti, e di avere tutti i diritti dei quali da anni sono privati. Sabato manifestazione davanti al palazzo di giustizia: parteciperanno i togati ed è stato invitato pure Musumeci

Da stamattina è ripartita la protesta dei magistrati onorari di Palermo, che - assieme ai colleghi di tutta Italia - da "precari" della giustizia chiedono di essere inquadrati per ciò che realmente sono, ovvero lavoratori dipendenti, con tutti i diritti e le tutele che questo comporta e di cui oggi, nonostante il loro ruolo cruciale nei palazzi di giustizia, non godono.

Sabrina Argiolas e Vincenza Gagliardotto, i due giudici onorari che dal primo dicembre avevano avviato lo sciopero della fame, da oggi hanno ripreso a digiunare. Per sabato mattina alle 10.30, inoltre, è in programma un nuovo falsh mob davanti al palazzo di giustizia. All'iniziativa questa volta parteciperanno anche magistrati togati, sia pm che giudici, ed è stato invitato anche il presidente della Regione, Nello Musumeci, che il 31 dicembre aveva scritto al ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, per chiedergli di "intervenire per porre fine al contesto di incertezza in cui sono costretti a operare i magistrati onorari". Inoltre, dal 19 al 22 gennaio è stata proclamata a livello nazionale una nuova astensione dalle udienze, alla quale aderiranno anche i magistrati onorari in servizio a Palermo.

"I magistrati onorari italiani tutti - spiega l'avvocato Giulia Bentley - chiedono al Governo nella persona del ministro Bonafede di porre fine alla loro ormai inaccettabile condizione di precari dello Stato. Richiamandoci alle parole del neoeletto presidente della Anm, Giuseppe Santalucia, rivendichiamo con forza il nostro status di lavoratori e il riconoscimento dei conseguenti diritti sinora negatici. Non indietreggeremo neppure di un passo sino a quando non vedremo attuato per noi, magistrati onorari in servizio, quanto indicato dalla Corte di giustizia europea e dai giudici nazionali in recenti pronunce. Per questo viceprocuratori onorari, giudici onorari di tribunale e giudici di pace hanno proclamato l'astensione dalle udienze per il periodo dal 19 al 22 gennaio. Attendiamo una risposta chiara e soddisfacente - conclude Bentley - la meritiamo come magistrati come lavoratori e come cittadini".

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