Parla il nuovo pentito: "Quel boss denudato per umiliarlo davanti agli altri mafiosi"

Il Giornale di Sicilia riporta i verbali di Andrea Lombardo, figlio del capomafia di Altavilla Milicia: "Vincenzo Urso punito per aver dato dello sbirro a mio padre, poi trovò l’intesa con noi"

Andrea Lombardo

Costretto a spogliarsi per punizione. La vittima è Vincenzo Urso, di Altavilla Milicia, denudato davanti agli altri mafiosi perché si era reso protagonista di uno "sgarro". Non pestato, ma spogliato, come si legge sul Giornale di Sicilia in edicola oggi. Un'umiliazione singolare, portata adesso a galla dal nuovo pentito Andrea Lombardo, 37 anni, figlio di Francesco, il capo della cosca di Altavilla.

Tutto iniziò quando Vincenzo Urso prese del materiale presso la Calcestruzzi Sicilia senza pagarlo. Il nonno di Lombardo, proprietario della fabbrica, gli parlò, ma Urso "usò un tono che gli fece capire che era protetto". Pure Pietro Granà, anziano capomafia, interpellato attraverso il boss bagherese Onofrio Morreale, confermò la situazione a lui favorevole. Perché - come si legge sul Giornale di Sicilia - Vincenzo Urso "si occupava delle mediazioni immobiliari più importanti, tra cui quella di Chiarello-Imburgia", riguardante un terreno di proprietà di Ottavio Marrobbio, "che era protetto da Francesco Zarcone".

Così i rapporti tra Urso e Francesco Lombardo si fecero tesi: "Disse ad Antonino Zarcone che mio padre era sbirro e pertanto lo invitò a non prendere le nostre difese". "Nell’estate 2010 o 2011 ecco la punizione: c’erano Claudio e Riccardo De Lisi, Pietro Liga, Michele Cirrincione e Gino Tutino". Andrea Lombardo stesso era fuori a fare da palo. Liga, con la scusa di offrirgli un caffè, attirò Urso nel tranello e fece entrare gli altri: "Urso fu denudato e intimidito ma non picchiato, secondo quanto mi fu riferito. L’indomani Urso si andò a lamentare con Granà, che era a pranzo con Zarcone". Il boss oggi pentito aveva autorizzato l’azione per "mandare un segnale a Granà", il suo commensale, "dimostrando la sua vicinanza con mio padre". Poi Urso e Lombardo senior si incontrarono con Granà e fecero pace.

Il figlio del boss di Altavilla Milicia, Andrea Lombardo, si è pentito meno di un mese fa. E' stato condannato, insieme al padre Francesco - proprietario del bar Bellevue - nei processi Argo e Reset. il 37enne è accusato con il padre di essere il mandante dell'omicidio dell'ex cognato, Vincenzo Urso. Nasce probabilmente da qui la sua scelta di collaborare con la giustizia. Una decisione che sin da subito ha fatto tremare la cosca di Altavilla. Proprio perché il figlio del boss conosce tanti segreti del clan.

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