Mafia

Infarto, anzi no: paura per Totò Riina, ma è solo un'indigestione

Malore in carcere, il Capo dei Capi è stato trasferito in ospedale. Inizialmente si era invece sparsa la voce di un infarto, rilanciata anche da fonti giudiziarie. Ma gli esami clinici hanno poi fatto chiarezza

Totò Riina è stato ricoverato dopo essersi sentito male nella cella del carcere milanese di Opera, dove è rinchiuso in regime di 41 bis. Il boss mafioso, secondo quanto si apprende, sarebbe stato messo ko da un'indigestione.

Il Capo dei Capi, che da tempo soffre di problemi cardiaci, si è accasciato a terra e poi è stato immediatamente trasferito in ospedale. Inizialmente si era invece sparsa la voce di un infarto. Una voce rilanciata anche da fonti giudiziarie. Ma gli esami clinici avrebbero stabilito che si tratta di un'indigestione. Riina si è sentito male in cella ed il personale dell'istituto di pena ha dato l'allarme. Il padrino corleonese è stato portato nel reparto detenuti dell'ospedale San Paolo di Milano. Totò Riina, 83 anni, potrebbe tornare nel carcere di Opera già domani.

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