Venerdì, 12 Luglio 2024
Mafia

Dopo 26 anni torna libero Gaspare Spatuzza, il pentito che svelò il depistaggio di via D'Amelio

Con le sue rivelazioni raccontò cosa ruotava attorno alla strage del '92 dove morì Borsellino e la sua scorta. Uomo dei Graviano di Brancaccio, fu arrestato nel 1997, adesso ha ottenuto la libertà vigilata

Torna in libertà il pentito Gaspare Spatuzza, che con le sue rivelazioni svelò i depistaggi sulla strage di via D'Amelio avvenuta a Palermo il 19 luglio del 1992. 

Spatuzza, come rivela il Corriere della Sera, ha ottenuto la libertà vigilata: una "liberazione condizionale" arrivata due settimane fa e che non prevede più i vincoli della detenzione domiciliare alla quale era sottoposto dal 2014. 

Spatuzza, uomo dei Graviano di Brancaccio, fu arrestato nel 1997: da allora ha trascorso 26 anni in detenzione, tra carcere e domiciliari, confessando il suo ruolo nelle stragi del 1992 e smascherando il falso pentito Vincenzo Scarantino che fu al centro dei depistaggi su via D'Amelio. 

Il pentito, che a breve compirà 59 anni e che ha chiesto perdono alle vittime, avrebbe intrapreso anche un percorso di conversione religiosa. La liberazione condizionale è arrivata dopo che un anno fa gli era stata negata dal Tribunale di sorveglianza di Roma: contro quella decisione fu annullata dalla Cassazione, alla quale Spatuzza si rivolse attraverso il suo legale, e ora il nuovo verdetto di senso opposto, "su parere conforme - scrive il quotidiano di via Solferino - di tutte le procure antimafia interpellate".

Fonte Dire 

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