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Uno dei beni sequestrati a Salvatore Milano

Uno dei beni sequestrati a Salvatore Milano

Mafia, schiaffo al cassiere di Porta Nuova: sequestrati beni per 5 milioni

Sotto sigilli una lussuosa villa con piscina, negozi, appartamenti, auto di lusso e conto correnti. Destinatario del provvedimento il presunto boss Salvatore Milano, detto "Tatieddu" o "Totuccio", arrestato nell'operazione "Perseo"

Beni per oltre cinque milioni di euro sono stati sequestrati dal nucleo investigativo dei carabinieri di Palermo, su disposizione del Tribunale di Palermo - Sezione Misure di Prevenzione, al presunto boss Salvatore Milano, detto 'Tatieddu' o 'Totuccio', arrestato nell'operazione 'Perseo', ritenuto dai carabinieri l'ex cassiere del mandamento di Porta nuova. Sotto sigilli una lussuosa villa con piscina, negozi, appartamenti, auto di lusso e conto correnti.

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"La complessa attività investigativa, svolta attraverso minuziosi accertamenti patrimoniali sui beni ritenuti nella disponibilità di Milano - spiegano gli inquirenti - ha consentito di individuare un ingente patrimonio illecitamente accumulato in diversi anni di malaffare". In particolare, tra i beni sottratti alla sua disponibilità si evidenziano le quote di maggioranza di due negozi di abbigliamento denominati "Le Griffe" e tre lussuosi appartamenti nel centro di Palermo, una porzione di una imponente villa con piscina a Trabia, 17 rapporti bancari e tre autovetture. "Dalle indagini era emerso come Milano avesse partecipato attivamente a molteplici riunioni finalizzate alla gestione degli affari del sodalizio e avesse curato i rapporti tra la consorteria di appartenenza e le altre di Cosa Nostra", dicono i carabinieri.

Le indagini patrimoniali sono consequenziali all'operazione denominata "Perseo" che nel dicembre del 2008 aveva consentito di arrestare Milano quale "uomo d'onore" della famiglia mafiosa di Palermo Centro e "gestore della cassa" delle tre famiglie mafiose che costituiscono articolazione del mandamento cittadino di Porta Nuova. Nell'ambito del procedimento, Milano è stato condannato dalla Corte d'Appello di Palermo a 6 anni e 4 mesi di reclusione.

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