Sequestrati beni per un milione a Di Blasi, fu arrestato nel blitz antimafia Brasca 4.0

I carabinieri hanno eseguito un provvedimento emesso dal tribunale nei confronti di Salvatore Di Blasi, condannato nel 2018. Due anni prima era stato fermato insieme ad altre 61 persone delle famiglie di Villagrazia-Santa Maria di Gesù e San Giuseppe Jato

(foto archivio)

Sequestrati beni per un milione a uno degli arrestati nel blitz “Brasca 4.0”. Ad eseguire il provvedimento emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo nei confronti di Salvatore Di Blasi, 85 anni, sono stati i carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Palermo. A gennaio 2018 Di Blasi è stato condannato dal giudice a 11 anni di carcere nel processo celebrato con rito abbreviato.

I sigilli sono scattati per due appartamenti, un box auto e due posti auto, tutto nel territorio di Monreale. Colpiti dal provvedimento anche un’automobile e 18 rapporti bancari. Nel corso dell’operazione antimafia risalente a marzo 2016 erano state arrestate altre 61 persone accusate a vario titolo di associazione mafiosa, estorsione, ricettazione e reati in materia di armi aggravati dal metodo mafioso.

Salvatore Di BlasiLe indagini sono servite a dare una mazzata ai clan mafiosi della provincia di Palermo e in particolare di Villagrazia-Santa Maria di Gesù e San Giuseppe Jato. A gennaio dello scorso anno sono arrivate le prime condanne nel processo celebrato con rito abbreviato.

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