Mafia Politeama / Piazza Orlando Vittorio Emanuele

Troppi giornalisti, rinviato l’interrogatorio di Provenzano jr

Il figlio del padrino lasciato fuori dalla porta della Procura. Doveva essere sentito sul presunto suicidio del padre. L’avvocato De Gregorio: “I tempi delle persone si rispettano, avvisati in ritardo. Ma quando la stampa ha creato problemi a un interrogatorio?”

Angelo Provenzano

Troppi giornalisti ad attendere il teste: così l'interrogatorio in Procura salta. E' successo questo pomeriggio al Tribunale, dove Angelo Provenzano - figlio di Bernardo - è stato lasciato davanti alla porta della Procura insieme al suo avvocato, Rosalba Di Gregorio, a causa della presenza dei cronisti presenti nel piazzale davanti all'edificio.

Provenzano jr doveva essere sentito come teste nell'ambito dell'inchiesta sul presunto tentativo di suicidio di suo padre, nel carcere di Parma. Angelo Provenzano, venuto a Palermo da Corleone, era stato convocato dai magistrati per oggi pomeriggio, ma mentre attendeva dietro al portone, è stato raggiunto telefonicamente da un funzionario della Dia che gli ha comunicato l'annullamento dell'incontro.

"I tempi delle persone si rispettano. Angelo Provenzano è arrivato a Palermo da Corleone e solo dopo è stato avvisato del rinvio dell'interrogatorio per la presenza della stampa. Mi chiedo quando la stampa ha creato problemi a un interrogatorio?”, ha commentato l'avvocato Rosalba De Gregorio.

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