Dal 41 bis ai domiciliari grazie al Covid, palermitano riportato in carcere

Aggravamento di pena per un uomo di 70 anni ritenuto responsabile di un duplice omicidio commesso nei confronti di due esponenti di spicco della mafia siciliana, legati a Cosa Nostra

Era finito dal 41 bis ai domiciliari grazie al Covid. Adesso però un palermitano di 70 anni è stato riportato in carcere. E' successo a Verona: a entrare in azione, nei giorni scorsi, sono stati gli agenti della Squadra mobile scaligera. Il palermitano è risultato destinatario di un'ordinanza di aggravamento della misura alternativa al carcere che gli era stata concessa in seguito all'emergenza Coronavirus.

Il magistrato di sorveglianza di Verona ha ritenuto di disporre l'aggravamento della misura nei confronti dell’uomo che stava scontando l'ergastolo in regime di 41 bis nel carcere di Padova. La pena era stata decisa in quanto il 70enne è stato ritenuto responsabile di un duplice omicidio commesso nei confronti di due esponenti di spicco della mafia siciliana, legati a Cosa Nostra, ed anche per il reato di produzione e traffico di sostanze stupefacenti.

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