Mafia

"Ha partecipato a tre omicidi di mafia", condannato all'ergastolo Freddy Gallina

L'imputato, braccio destro del boss Salvatore Lo Piccolo, si era rifugiato negli Stati Uniti nel 2017. E' stato estradato in Italia solo a marzo scorso. Per i giudici, sulla scorta delle dichiarazioni dei pentiti Gaspare Pulizzi e Antonino Pipitone, sarebbe coinvolto nelle uccisioni di Felice Orlando, Giampiero Tocco e Francesco Giambanco

Il ritrovamento del cadavere di Francesco Giambanco nel 2001

Avrebbe partecipato anche lui, da braccio destro del boss Salvatore Lo Piccolo, agli omicidi di Felice Orlando, il macellaio dello Zen ucciso a colpi di pistola nel suo negozio nel 1999, di Giampiero Tocco, sequestrato sotto gli occhi della figlioletta da una finta pattuglia della polizia, torturato e poi sciolto nell'acido ad ottobre del 2000, e di Francesco Giambanco, eliminato nel 2001 a Carini. Per questo la Corte d'Assise ha inflitto l'ergastolo a Ferdinando Gallina, detto "Freddy", così come richiesto dal procuratore aggiunto Salvatore De Luca e dai sostituti Federica La Chioma e Dario Scaletta.

Dopo una lunga battaglia giudiziaria, Gallina era stato estradato in Italia dagli Stati Uniti a marzo: dal 2017, quando aveva già riportato una condanna per mafia, si era rifugiato a New York passando clandestinamente attraverso il Canada. Il suo primo arresto risale all'operazione "Addiopizzo" del 2008.

Inizialmente contro di lui, in relazione ai tre omicidi, c'erano soltanto le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Gaspare Pulizzi che da sole non potevano bastare a sostenere l'accusa. Successivamente, però, si sono aggiunte quelle del pentito Antonino Pipitone che, per la Procura, riscontravano perfettemente quelle di Pulizzi. Per Gallina adesso è arrivata la condanna più pesante.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Ha partecipato a tre omicidi di mafia", condannato all'ergastolo Freddy Gallina

PalermoToday è in caricamento