Venerdì, 6 Agosto 2021
Mafia

Mafia, c'è un nuovo pentito: Domenico Mammi inizia a collaborare con i giudici

"Basta, voglio cambiare vita" ha detto ai pm l'ex braccio destro del boss di Resuttana Sergio Macaluso. Da due mesi si trova in una località protetta e sta riempiendo centinaia di verbali. Adesso in tanti tremano per le sue dichiarazioni

A Palermo c'è un nuovo pentito: si tratta di Domenico Mammi, ex braccio destro del boss di Resuttana Sergio Macaluso, pure lui collaboratore di giustizia. Da due mesi Mammi si trova in una località protetta e sta collaborando con i pm Annamaria Picozzi, Amelia Luise e Roberto Tartaglia. Il suo arresto risale a dicembre 2017 quando i carabinieri hanno portato a termine l'operazione Talea con 25 arresti.

"Voglio cambiare vita, per me e i miei figli”, ha detto ai pm, iniziando a riempire centinaia di verbali e fornendo dettagli sulla raccolta del pizzo. Il neo pentito, così come Macaluso, è stato condannato per l'estorsione ai titolare della pizzeria "La Braciera" che è stata seguita a distanza dagli investigatori.

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Decine le estorsioni commesse da Mammi. Alcune sono già state oggetto del processo Apocalisse, dove il neo pentito potrebbe fare la sua prima apparizione. Altre ancora non sono state contestate. Adesso però le cose potrebbero cambiare: in tanti, detenuti e presunti mafiosi ancora a piede libero, cominciano a tremare.

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