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Teresa Principato

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Messina Denaro cerca tritolo per Teresa Principato, il pm che gli dà la caccia

Un altro magistrato della procura di Palermo è finito nel mirino del vertice di Cosa nostra. Uno dei primi effetti è stato il rafforzamento del dispositivo di vigilanza attorno al pm. Subito convocato il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza

Occhio al super boss latitante Matteo Messina Denaro. Starebbe preparando un attentato eclatante nei confronti del procuratore aggiunto di Palermo, Teresa Principato. E per farlo negli ultimi giorni avrebbe allacciato contatti per cercare del tritolo. E' quanto rivela il quotidiano La Repubblica, secondo cui il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza è di nuovo in allerta. Dopo Nino Di Matteo, minacciato più volte dal carcere da Totò Riina, un altro magistrato della procura di Palermo è finito nel mirino del vertice di Cosa nostra.

Il bersaglio è il procuratore aggiunto Teresa Principato, memoria storica del pool antimafia, che oggi coordina le indagini per la ricerca di Matteo Messina Denaro, il boss della stragi, imprendibile dal 1993. Uno dei primi effetti è stato il rafforzamento del dispositivo di vigilanza attorno al pm. Lo scorso martedì, secondo il quotidiano, una fonte confidenziale ritenuta molto attendibile ha svelato ad alcuni investigatori che Messina Denaro sta cercando del tritolo, proprio per mettere in pratica il suo piano.

"Prendiamo sul serio e con la dovuta attenzione le notizie che arrivano e che vanno approfondite sulla collega Principato - ha spiegato all'Adnkronos il procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo -. Del caso si occuperà per competenza la Procura di Caltanissetta che farà gli approfondimenti investigativi".  La notizia è stata subito comunicata anche al procuratore generale Roberto Scarpinato. Il prefetto Francesca Cannizzo ha già convocato per lunedì il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza.  E una nota di allerta è stata diramata anche alle scorte di Paolo Guido e Marzia Sabella, i sostituti procuratori che con la Principato indagano su Messina Denaro e i suoi insospettabili complici. "Sarà il Comitato a prendere i provvedimenti del caso", ha spiegato Messineo.

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