Venerdì, 18 Giugno 2021
Mafia

Mafia, operazione "Bucatino": finisce in carcere l'ultimo ricercato

Ai sette arrestati dai carabinieri si aggiunge un giovane di 25 anni, Francesco Pitarressi, che come i colleghi è accusato di "estorsione, rapina e lesioni personali con l'aggravante del metodo mafioso"

Francesco Pitaresi (25 anni), ultimo arrestato dell'operazione "Bucatino"

Finisce in manette l'ultimo ed unico ricercato dell'operazione "Bucatino", che ha all'alba di ieri ha portato all'arresto di sette persone accusate di "estorsione, rapina e lesioni personali con l'aggravante del metodo mafioso" (LEGGI I NOMI). Il provvedimento restrittivo ha colpito il giovane Francesco Pitarresi, classe 1989, ritenuto responsabile degli stessi reati. Il venticinquenne, come i suoi "colleghi", si sarebbe avvalso della forza di intimidazione connessa alla sua vicinanza ai sodalizi mafiosi dei mandamenti di Porta Nuova e Bagheria. (LE INTERCETTAZIONI - VIDEO).

Con l'incarcerazione del Pitarresi al Pagliarelli si chiude la fase degli arresti dell'operazione condotta dai carabinieri. Non è ancora del tutto chiaro quale ruolo abbia avuto nelle vicende che hanno preso il via con il furto di un rimorchio ai danni di una coppia di imprenditori, moglie e marito, che hanno deciso di rivolgersi alla malavita organizzata per recuperare il carico da 168 mila euro. Ma la loro storia, da quel momento, è stata caratterizzata da richieste di denaro, pestaggi e pistole mostrate al tavolo di un bar. Fino ad arrivare ad un consiglio tutt'altro che disinteressato: quello di vendere un polmone pur di soddisfare le richieste del clan.

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