Mafia Calatafimi / Viale SS. Maria Mediatrice, 100

"Qui i boss mafiosi decidevano come agire", interdittiva per negozio di parrucchiere

L'attività si trova in viale Maria Santissima Mediatrice ed è riconducibile a Marco La Rosa, uno degli arrestati nell'ambito dell'operazione Cupola che ha portato in cella 48 persone tra cui Settimo Mineo, ritenuto erede di Totò Riina

Per gli investigatori era il luogo in cui i nuovi boss di Palermo si riunivano e decidevano le strategie da attuare per controllare il territorio. Per questo motivo il prefetto ha disposto l'interdittiva antimafia per il negozio "Parrucchieri La Rosa Marco", in viale Maria Santissima Mediatrice 100. L'attività sarebbe riconducibile a uno degli arrestati nell'ambito dell'operazione dei carabinieri "Cupola 2.0", che ha portato all'arresto di 48 persone tra cui Settimo Mineo, ritenuto l'erede di Totò Riina e nuovo referente di Cosa nostra palermitana.

La nuova Cupola mette le cose in chiaro: comanda Palermo

Secondo quanto reso noto dalla Prefettura, il negozio "era stato scelto quale luogo di elezione per gli incontri durante i quali si discutevano e pianificavano le strategie per il conseguimento dei fini del sodalizio mafioso. La Rosa non aveva un ruolo meramente passivo rispetto allo svolgimento di tali summit ...ma ....si attivava al fine di far sì che i sodali potessero discutere fra di loro ed in maniera riservata dei propri affari, invitando di volta in volta con un pretesto i vari interlocutori a recarsi presso il detto esercizio commerciale, e così facendo da tramite fra di loro" . Il provvedimento interdittivo è stato comunicato al Comune di Palermo, per "i conseguenziali adempimenti di competenza".   

Il nuovo padrino intercettato: "Di' a tua figlia che fa l'avvocato..." | Video

Un'interdittiva è scattata nei giorni scorsi anche per la gioielleria di Mineo, in corso Tukory. "L'attività - scrivono dalla Prefettura - è soggetta a condizionabilità mafiosa in quanto l’attività commerciale viene considerata base operativa del reggente mafioso del mandamento di Pagliarelli, Settimo Mineo, e luogo di frequenti incontri tra gli indagati i delitto associativo mafioso".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Qui i boss mafiosi decidevano come agire", interdittiva per negozio di parrucchiere

PalermoToday è in caricamento