Venerdì, 25 Giugno 2021
Mafia Ciaculli / Via Ciaculli

Mafia, il direttore della Dia al Giardino della Memoria: "Omaggio doveroso"

Si è presentato puntualissimo davanti ai cancelli del Giardino di via Ciaculli. "E' importante l'opera che qui svolgono giornalisti e magistrati". Dopo la visita, ha incontrato la stampa a villa Ahrens

Nunzio Antonio Ferla - foto Igor Petyx

Il generale Nunzio Antonio Ferla, direttore della Dia, ha visitato questa mattina il Giardino della Memoria di via Ciaculli, confiscato alla mafia e gestito da oltre 10 anni dal gruppo siciliano dell'unione nazionale cronisti italiani e dalla sezione distrettuale dell'associazione nazionale magistrati.

Puntualissimo, Ferla si è presentato davanti ai cancelli del Giardino alle 8.15, accompagnato dal capocentro della direzione investigativa di Palermo, il colonnello Riccardo Sciuto, ed è stato accolto dal Presidente regionale dell'Unci, Leone Zingales, e dal sostituto procuratore della Repubblica, Carlo Marzella, componente della Giunta distrettuale dell'Anm.

Aveva chiesto di visitare il sito in forma strettamente privata, lontano dai riflettori: "Conoscevo questo luogo - ha detto - e ho volentieri accettato l'invito dell'unione cronista. E' importante l'opera che svolgono cronisti e magistrati qui a Ciaculli, soprattutto con l'occhio rivolto agli studenti, alle giovani generazioni. Si è trattato di un doveroso omaggio a tutte le vittime della mafia". Nella sua breve visita, si è soffermato in particolare davanti agli alberi che ricordano il giudice Giovanni Falcone, i giornalisti Giuseppe Fava e Mario Francese, e il tenente Joe Petrosino.

Nato nel 1959 a Teolo (Padova), il generale Ferla tra il 2003 ed il 2006 ha guidato il comando provinciale della guardia di finanza di Palermo. Dopo la visita al Giardino ha presieduto un vertice operativo con gli uomini del centro Dia di Palermo nella sede di villa Ahrens dove ha incontrato la stampa.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mafia, il direttore della Dia al Giardino della Memoria: "Omaggio doveroso"

PalermoToday è in caricamento