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Mafie attratte dal business mascherine anti Covid, De Raho: "Segnali di grande interesse"

Federico Cafiero de Raho, procuratore nazionale antimafia, ha spiegato di "avere aperto un osservatorio molto ampio. Le organizzazioni criminali tendono a infiltrarsi ovunque riescano a cogliere l'occasione, potendo contare su un enorme patrimonio e su una ricchezza sconfinata"

Tra i nuovi settori di interesse delle mafie, ci sarebbe anche il business che ruota attorno alle mascherine, bene prezioso in tempi di Coronavirus. A confermarlo è lo stato lo stesso Federico Cafiero de Raho, procuratore nazionale antimafia, intervenendo alla trasmissione di Raitre Agorà. "Anche in questo mercato - ha detto rispondendo a una domanda sulle mascherine - vi sono segnali di grande interesse da parte delle organizzazioni criminali. Su questo abbiamo aperto un osservatorio molto ampio".

"Le attuali mafie - ha aggiunto - tendono a infiltrarsi ovunque riescano a cogliere l'occasione, potendo contare su un enorme patrimonio e su una ricchezza sconfinata. Il problema della mafia è dove inserire quel denaro. Quando c'è una grande sofferenza economica, lo Stato deve saper intervenire con immediatezza e urgenza, altrimenti proprio la mafia è il primo soggetto al quale si rivolge chi ha bisogno". 

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de raho2-2De Raho è poi intervenuto, in mattinata, alla conferenza stampa di presentazione (in videoconferenza) per le manifestazioni per il 28esimo anniversario della strage di Capaci. "Ancora una volta una manifestazione di ricordo - ha sottolineato - una celebrazione importante come quella che stiamo facendo da un lato aiuta i giovani a capire che i nostri modelli vanno scelti tra coloro che hanno guardato al bene con impegno e hanno sostenuto lo Stato e l'affermazoone di principi della nostra Costituzione, dall'altro spingiamo affinché ci sia condivisione, una sensibilità quella c he voleva il pool di Falcone". 

Falcone del quale il procuratore sottolinea "la capacità di portare avanti le indagini secondo nuovi modelli" e l'ottimismo. "Quell'ottimismo - ha ribadito - che lo contrassegnava viene condiviso dall'ufficio che io presiedo. L'ottimismo che ci fa pensare che le mafie certamente saranno sconfitte. Quando non solo gli uomini dello Stato, ma tutti quelli che possono riescono a collaborare"

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