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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Mafia Resuttana-San Lorenzo

Via i beni al braccio destro del boss mafioso Liga, confisca da 1,3 milioni di euro

Nel mirino della guardia di finanza Giuseppe Provenzano, ritenuto affiliato alla cosca di Tommaso Natale e condannato a 12 anni di carcere. Confiscati centri scommesse, immobili e un panificio, tutti nel quartiere San Lorenzo

Confisca da 1,3 milioni di euro per il presunto braccio destro del boss conosciuto come “l’architetto”. I finanzieri del Nucleo di polizia tributaria hanno confiscato a Giuseppe Provenzano, condannato a 12 anni di reclusione, due aziende per il commercio di materiali da costruzione, un panificio, due agenzie di scommesse sportive, due appartamenti, un box e una polizza vita, tutti nel quartiere San Lorenzo

Nel mirino l’uomo arrestato dalla Finanza alla fine del 2009 perché ritenuto affiliato alla cosca di Tommaso Natale, presunto braccio destro di Giuseppe Liga, detto "l'Architetto", a capo del mandamento mafioso dopo l'arresto di Salvatore e Sandro Lo Piccolo. Giuseppe Provenzano, dopo le indagini svolte dalla Finanza, è stato condannato con sentenza divenuta definitiva, a dodici anni di reclusione per associazione mafiosa.

Nel 2013 i beni erano stati sequestrati a conclusione delle indagini condotte dal Gico della guardia di finanza di Palermo che, oltre ad accertare che i centri scommesse, seppure intestati a prestanome, fossero riconducibili a Provenzano, hanno dimostrato come i suoi redditi e quelli dichiarati dal suo nucleo familiare non fossero sufficienti per giustificare gli acquisti e gli investimenti effettuati negli anni. “Si è così potuto ritenere - spiegano dalla Finanza - che i beni oggi sottoposti a confisca fossero stati nel tempo acquisiti con il frutto di attività illecite, poste in essere dall’organizzazione mafiosa di riferimento”.

confisca panificio provenzano gennaio 2016-2

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