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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Mafia

Domiciliari per Sansone e Bonura, Fava: "Non si prenda scusa Covid per scarcerare boss"

Il presidente della Commissione Regionale Antimafia siciliana sui boss mafiosi che potrebbero lasciare il carcere: "Nessuna obiezione ai domiciliari, ma sarebbe ipocrita giustificare le scarcerazioni con i rischi legati al Coronavirus"

"Se i Tribunali di sorveglianza ritengono che un capomafia ultrasettantenne abbia patologie non compatibili con la detenzione e non sia più pericoloso, nessuna obiezione alla concessione dei domiciliari. Ma non prendiamo a pretesto il Covid, per favore. Ad epidemia in fase discendente e trovandosi in condizioni di necessario isolamento al 41 bis, sarebbe ipocrita giustificare le scarcerazioni con i rischi legati al coronavirus". Lo afferma Claudio Fava, presidente della Commissione Regionale Antimafia, secondo il quale inoltre "sarebbe offensivo per le migliaia di anziani morti per le condizioni di promiscuità sociale e sanitaria in cui si sono trovati".

"Se volete scarcerare Bagarella e Santapaola - conclude Fava - fatelo assumendovi la responsabilità di trovare una valida e legittima giustificazione. Che non può essere, a quattro mesi dall'inizio della pandemia, il rischio del contagio, mentre migliaia di detenuti in attesa di giudizio o con pene lievi restano esposti, loro si, al rischio contagio nelle fatiscenti carceri italiane".

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