I boss e il business delle scommesse, ecco la rete delle agenzie e dei punti di raccolta

Dall'inchiesta "All in" della guardia di finanza emerge un complesso sistema col quale Cosa nostra, grazie ad una serie di società titolari di concessioni governative per la gestione di giochi e puntate, sarebbe riuscita a riciclare "ingenti somme di denaro". Le succursali in città, provincia, ma pure in altre regioni

E’ una rete molto vasta quella che sarebbe stata creata da Cosa nostra nel settore delle scommesse e che sarebbe arrivata ben oltre i confini di Palermo e dell'Isola. La guardia di finanza, coordinata dal procuratore aggiunto Salvatore De Luca e dal sostituto Dario Scaletta, nell’inchiesta “All In” l’ha ricostruita in modo articolato. Dalle indagini emerge un sistema molto complesso di passaggi societari, acquisizioni di rami d’azienda a prezzi irrisori, spesso da parte di persone che non hanno mai dichiarato redditi e prestanome, fino all’ottenimento di concessioni governative per la gestione di giochi e scommesse sportive. Un sistema che avrebbe avuto l’unico scopo di nascondere chi fosse “il vero dominus delle attività imprenditoriali”, ovvero il boss di Palermo Centro, Francesco Paolo Maniscalco, e di consentire il riciclaggio di “ingenti somme di denaro” riconducibili a diversi clan, come Porta Nuova, Pagliarelli e Brancaccio. Un business che gli inquirenti stimano in almeno 100 milioni.

Basta dare un’occhiata ad alcune delle società che sono state sequestrate per rendersi conto della diffusione “capillare” ed “esponenziale” delle attività che sarebbero state gestite dai boss. La “Tierre Game srl”, per esempio, è assegnataria di 2 concessioni rilasciate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, la 4513 e la 4544, a cui sono collegati 12 diritti ed altrettante agenzie di scommesse. Sono quelle di via Liszt 19, di via Campolo 4, di corso dei Mille 1127, di via Francesco Crispi 280,  di via Venero 190 a Monreale, di via Garibaldi 30 a Termini Imerese, di via Lazio 33 e di via Toscana 1 a Carini, di via Androne 56 a Catania, di via Domenico Barone 45 a Roma, di via Roma 21 a Caserta, e di via Roma a Bellizzi, in provincia di Salerno.

Per quanto riguarda la “Gierre Game srl” è assegnataria della concessione 4021, alla quale sono collegati 4 diritti, riferiti a 2 agenzie, in via Loria 7 a Salerno e in via Pernati a Novara, e un punto di raccolta in città, che si trova in via al Santuario di Cruillas 23.

La “Gaming Management Group srl” dispone invece della concessione 4585, alla quale sono collegati 25 diritti, relativi a 3 agenzie e 22 punti di raccolta. Le prime si trovano a Bagheria, in via De Gasperi 65, a Termini Imerese, in via Garibaldi 30, e a Pescara, in viale Pindaro 4; i corner, invece, sono in via Don Orione 49, in via Federico Ferrari Orsi 36, in corso Calatafimi 842, in piazza Noce 6, in via Sperone 5, in via Torre Mondello 4, in via Volturno 57, in via Oreto 337, in via dell’Orsa Minore 115, sulla statale 113 Est 231 a Carini, in corso Domenico Sommariva 16 a Capaci, in via Carlo Pulero 16 a Bagheria, in via Nazionale delle Puglie a Casoria, in provincia di Napoli, in corso Italia a Sant’Antimo, sempre nel Napoletanto, in via Mangino a Pagani, in provincia di Salerno, in via Pescatori di Spugne 7 a Torre del Greco, in provincia di Napoli, in via Cervinia 27 ad Angri (Salerno), in via Verdi 22 a Montecorvino Pugliano (Salerno), in via Picentia Strada statale a Pontecagnano Faiano (Salerno), in via Milano 119 a Napoli, in via Gallarate 34 e in piazza Gerusalemme 2 a Milano.

La “Lasa Giochi srl” è titolare della concessione 4540 alla quale sono collegati 7 diritti per 3 agenzie e 4 punti di raccolta. Le prime si trovano in via Salvatore Cappello 3 e in via Leonardo da Vinci 239, nonché in via Giulio Cesare 1 a Villabate. I corner, invece, sono in via Santuario Cruillas 23, via Campolo 2, via Giuseppe Arcoleo 5, ma anche in via Martiri di via Fani 18, a Belmonte Mezzagno, e in via Belvedere 266 a Battipaglia (Salerno).

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