Sabato, 31 Luglio 2021
Mafia Brancaccio

La soffiata della guardia giurata ai boss: "State attenti, il centro commerciale è pieno di microspie"

Il clan di Roccella, sgominato nel blitz di martedì, avrebbe avuto una talpa al "Forum". L'addetto alla vigilanza avrebbe anche avvisato gli indagati che i loro telefoni erano intercettati e sarebbe stato ricompensato con un "pensierino". I timori di Maurizio Di Fede: "C'è l'inferno là sopra, ci sono cimici, direzionali, tutte cose!"

Una pistola e dei soldi ritrovati durante le perquisizioni

"Il tetto del Forum è tutto pieno di cimici, direzionali, tutte cose!", una scoperta allarmante quella che Maurizio Di Fede, fermato martedì nel blitz contro il clan di Brancaccio, avrebbe fatto grazie ad un addetto alla vigilanza in servizio proprio nel centro commerciale, dove gli inquirenti avevano piazzato delle microspie. E grazie a questa "talpa" l'indagato avrebbe anche appreso che "avete tutti i telefoni sotto controllo". Una notizia che avrebbe messo in subbuglio la famiglia mafiosa di Roccella a dicembre del 2019, ma per la quale la guardia giurata sarebbe stata ricompensata con "un pensierino". Il retroscena emerge dal provvedimento emesso dal procuratore aggiunto Salvatore De Luca e dai sostituti Francesca Mazzocco e Bruno Brucoli, che coordinano l'inchiesta dei carabinieri e della squadra mobile.

"A Brancaccio pagano tutti": la mappa del pizzo

"Tutto il tetto del Forum hanno riempito!"

La vicenda emerge da una serie di intercettazioni. La prima risale al 5 dicembre di due anni fa, quando Di Fede avverte un'altra persona: "Vieni un minuto! Sono andati a riempire tutto il tetto del Forum, pieno di cimici, direzionali, tutte cose! Tutto il tetto del Forum hanno riempito, tutto! E gli hanno detto a quelli del Forum, il direttore del Forum gli ha detto: 'Ma dove state andando?', 'lei si faccia gli affari suoi, che lei non è autorizzato a chiederci niente a noi!'".

"Me l'ha detto quello della sicurezza..."

Il 19 dicembre, poi, Di Fede, parlando con Rosario Montalbano "confessa di essere stato chiamato da un addetto alla sicurezza del Forum che gli ha rivelato - come scrivono i pm - che il tetto del centro commerciale è pieno di microspie": "Eh perché là sopra il tetto del Forum... Il tetto del Forum non sono andati a riempirlo tutto! Me l'ha detto, mi ha chiamato quello della sicurezza..." e dice il nome di battesimo della guardia giurata, poi individuata dagli investigatori.

Il boss irredimibile: scarcerato e subito al summit

"C'è l'inferno là sopra!"

Poi l'indagato continua, riferendo le parole della "talpa": "Minchia, mi ha detto che si sono presentati quattro, dice: 'La scala per salire nel tetto?', dice 'non potete salire' dice 'che ci deve andare a fare nel tetto?', minchia dice 'Lei non è tenuto a dire, a domandare niente, ci apra la scala che dobbiamo salire nel tetto'... Che poi quelli ci sono saliti, minchia dice 'c'è l'inferno là sopra!'".

L'incontro con la guardia giurata

Montalbano suggerisce a quel punto a Di Fede di chiamare la guardia giurata per cercare di vedere se sa anche altro che possa essere utile: "Glielo posso domandare, vero è!', conviene Di Fede, e qualche giorno dopo gli inquirenti hanno registrato l'incontro tra i due in un bar di corso dei Mille.

"Grazie per il pensiero che hai avuto per me..."

Dalle prime frasi dell'addetto alla sicurezza si comprende che avrebbe ricevuto un regalo da Di Fede: "Ti devo dire una cosa, apposto... ti ringrazio... per il pensiero che hai avuto per me...", e poi viene al punto: "Ti ha detto che hanno messo le telecamere... telecamere, eh, intercettazioni ambientali... io dico a te non ti serve saperlo, io lo dico solo a te, non l'avrei detto a nessuno...". Di Fede annuisce e poi cerca di saperne di più: "E' giusto che lo sappia, me l'hanno riferito comunque, apposto! Secondo te chi potevano essere?".

"Sono i carabinieri, avete tutti i telefoni sotto controllo"

La guardia giurata risponde subito: "Carabinieri! Eh mi hanno detto che avete tutti i telefoni sotto controllo e neanche ti potevo chiamare e non l'ho voluto dire a nessuno... Preferisco tra me e te... Però io so che a te questa cosa qui non ti può servire... è una cosa che uno dice... Io te la sto dicendo perché la so... Perché tu mi potevi dire a me 'e perché non me lo dici!'... Quindi sicuro mi hanno detto avete tutti i telefoni sotto controllo, state attenti con chi parli... e neanche potevo venire sotto casa tua ad avvisarti, se no gli facevo pensare cose che non ci sono, è giusto, Maurì! Lo sai quanto ti ho cercato... Ho visto tua suocera, tua figlia e non ho voluto dire niente perché... faccio creare delle cose inutili". E conclude Di Fede: "Hai fatto bene, mi ha fatto piacere, grazie sempre...".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La soffiata della guardia giurata ai boss: "State attenti, il centro commerciale è pieno di microspie"

PalermoToday è in caricamento