Domenica, 25 Luglio 2021
Mafia

Rischia l'ergastolo per un omicidio: il figlio del boss di Altavilla inizia a collaborare

Andrea Lombardo da qualche giorno avrebbe iniziato a raccontare ai magistrati i segreti della cosca. Su di lui pendono due condanne nei processi Argo e Reset: insieme al padre Francesco è accusato dell'assassinio dell'ex cognato Vincenzo Urso

Andrea Lombardo

Il figlio del boss di Altavilla Milicia, Andrea Lombardo, si è pentito. Condannato, insieme al padre Francesco - proprietario del bar Bellevue - nei processi Argo e Reset il 36enne rischia l'ergastolo: lui e il padre sono accusati di essere i mandanti dell'omicidio dell'ex cognato, Vincenzo Urso. Nasce probabilmente da qui la sua scelta di collaborare con la giustizia, come si legge sul Giornale di Sicilia. Quel che è certo è che la decisione di Andrea Lombardo fa tremare la cosca di Altavilla di cui il figlio del boss conosce i segreti. Da qualche giorno avrebbe iniziato a raccontarli ai magistrati ai quali adesso toccherà valutare l’attendibilità del neo pentito. 

Francesco e Andrea Lombardo sono attualmente detenuti. Il boss, 62enne, è in carcere per scontare una condanna per mafia a 12 anni e 8 mesi. Nel 2013 fu arrestato nell'ambito dell'operazione antimafia Argo. E lo scorso mese di maggio i suoi beni - per un valore di due milioni di euro - sono stati sequestrati dai carabinieri. Sigilli ai bar Madonna della Milicia e Bellevue, il 35% della società Turismo Italia srl, un fabbricato, un edificio in costruzione, un'abitazione e tre appezzamenti di terreno. La possibilità di un imminente confisca di questi beni potrebbe essere un altro degli elementi che hanno portato Andrea Lombardo a decidere di collaborare con la giustizia.

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