Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Mafia a Bagheria, sequestro beni per gli eredi del “re delle cave”

Si tratta di un appartamento e 30 terreni agricoli sparsi nella provincia dal valore di circa un milione di euro. Salvatore Buttitta è morto il 12 agosto del 2008 dopo essere stato coinvolto in un'indagine antimafia

Un appartamento e 30 terreni agricoli sparsi tra Bagheria, Polizzi Generosa, Santa Cristina Gela, Bolognetta, Altavilla Milicia e Termini Imerese sono stati sequestrati dai carabinieri agli eredi di Salvatore Buttitta, il "re delle cave" di Bagheria, deceduto il 12 agosto del 2008 dopo essere stato coinvolto in un'indagine antimafia sul clan di Trabia e assolto in primo grado (l’appello non venne celebrato a causa della morte dell’indagato). Il provvedimento è stato emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, a conclusione di un'indagine dei carabinieri di Monreale, che ha rilevato una sproporzione tra i redditi dichiarati e il patrimonio immobiliare. Il valore dei beni ammonta a circa un milione di euro.

A Buttitta, quando era in vita, erano stati sequestarati  nel luglio del 2007 società, beni mobili ed immobili per circa 350 milioni di euro. Nel novembre del 2008 altri immobili per circa 100 milioni di euro, erano stati sequestrati invece ai suoi eredi, nel primo caso di applicazione della norma del
"Pacchetto sicurezza" che prevedeva misure patrimoniali anche a carico dei beneficiari della successione di indagati defunti. Il sequestro si collega all'attività investigativa che ha portato il 6 marzo del 2003 alla cattura del boss Salvatore Rinella, capo del mandamento mafioso di Trabia, e il 16 febbraio del 2006 all'arresto di 12 suoi affiliati e favoreggiatori.
 

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