Cronaca

I cadaveri di due boss canadesi trovati carbonizzati a Casteldaccia

Si tratta di Juan Ramon Fernandez e Fernando Pimentel, emissari del clan mafioso canadese dei Rizzuto, giunti in Sicilia per trattare col mandamento di Bagheria. Erano sfuggiti all'operazione "Argo". Accusati dell'omicidio Pietro e Salvatore Scaduto

I cadaveri di due boss canadesi sarebbero stati ritrovati in un casolare nei pressi di Casteldaccia. Lo rivelano fonti della Procura di Palermo che hanno confermato che si tratta di Juan Ramon Fernandez e Fernando Pimentel, emissari del clan mafioso canadede dei Rizzuto, giunti in Sicilia per trattare un patto col mandamento di Bagheria. I corpi, carbonizzati, sono stati ritrovati dai carabinieri del Ros.

Ad ucciderli i fratelli Pietro e Salvatore Scaduto, pregiudicati, anche loro vicini ai boss del centro a pochi passi da Palermo. Sono accusati di omicidio premeditato e aggravato. Secondo la ricostruzione degli investigatori, le vittime sono state prima attirate con un tranello nella zona, appartata e di difficile passaggio, e poi uccise da almeno una trentina di colpi di pistola sparati dai due fratelli Scaduto e da altri ancora non identificati.

Le due vittime ieri erano sfuggite al blitz dei carabinieri che ha portato al fermo di 21 tra boss e gregari delle cosche palermitane. (GUARDA IL VIDEO CON LE INTERCETTAZIONI). I cadaveri sarebbero stati segnalati al Ros da una telefonata anonima che avrebbe dato precise indicazioni sul luogo in cui i due uomini si trovavano.

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