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Vaccino Astrazeneca ritirato, accertamenti anche su dosi somministrate a Palermo

Dopo alcuni casi di trombosi, l'Aifa ha sospeso l'uso di un lotto. In corso le verifiche sulle inoculazioni già effettuate in città per capire a quale stock appartengono. In Sicilia tre decessi ritenuti "sospetti" perchè avvenuti poco dopo la somministrazione del farmaco anglo svedese. Il commissario per l'emergenza Covid a Palermo, Renato Costa: "Ritiro in via prudenziale, nessun allarme"

Nelle fiale con il vaccino c'è una delle armi fondamentali per limitare la diffusione del Coronavirus, ma alle stesse fiale in tanti guardano con timore per i possibili effetti e la scarsa letteratura medica che c'è alle spalle (rovescio della medaglia di avere sintetizzato un farmaco in così poco tempo dall'esplosione della pandemia). I timori sono concentrati oggi su Astrazeneca. Dopo alcuni casi di trombosi, l'Aifa ha sospeso l'uso di un lotto.

Lotto vaccino Astrazeneca sospeso, Razza: "In Sicilia usate oltre 18 mila dosi"

Nell'Isola è ancora in corso la vaccinazione con Astrazeneca per personale scolastico e forze dell'ordine; proprio oggi si è aperta la campagna vaccinale per le persone tra 70 e 79 anni con lo stesso farmaco (una circolare ministeriale sconsiglia la vaccinazione con Astrazeneca per i soggetti "a rischio"). E adesso si sta verificando se nei giorni scorsi sono state somministrate dosi del lotto adesso dichiarato sospeso. A Messina, per esempio, ne sono state usate tremila.

Razza: "L'attenzione è massima, non perdete la speranza"

Intanto il commissario per l'emergenza Covid di Palermo Renato Costa, raggiunto telefonicamente da PalermoToday, spegne l'allarme: "Noi rassicuriamo chi ci chiede informazioni. Il lotto del vaccino è stato ritirato in via prudenziale. Oggi in Fiera tutto si è svolto normalmente e non ci sono stati casi di 'rinunce' per paure o timori".

La circolare del ministero della Salute

I decessi "sospetti" e la decisione dell'Aifa

L'Aifa ha sospeso l'uso del lotto ABV2856 (distribuito in 17 Paesi europei e bloccato da cinque: Danimarca, Austria, Lituania, Estonia e Lussemburgo), in via precauzionale "a seguito della segnalazione di alcuni eventi avversi gravi, in concomitanza temporale con la somministrazione di dosi" appartenenti al lotto stesso e "si riserva di prendere ulteriori provvedimenti, ove necessario, anche in stretto coordinamento con l'Ema, Agenzia del farmaco europea". 

"Ho avuto occasione di sentire il ministro Speranza che mi ha confermato che il provvedimento di sospensione riguarda solo questo lotto. Il governo ha chiesto ad Aifa un controllo a tutto campo. Un'analoga attività di approfondimento è stata chiesta all'Ema", conferma l'assessore alla Salute Ruggero Razza.

Il lotto del vaccino AstraZeneca sospeso in Italia

Quelli che l'Agenzia del farmaco definisce "eventi avversi gravi" sono alcuni casi di trombosi. Intanto in Sicilia occhi puntati su tre decessi. Un militare in servizio ad Augusta (Sr), Stefano Paternò, 43 anni, originario di Corleone, ma residente a Misterbianco (Ct) è morto per un arresto cardiaco nella sua abitazione e il giorno precedente si era sottoposto alla prima dose di vaccino dello stesso lotto a cui fa riferimento l'Aifa. Sul caso la Procura di Siracusa ha aperto un'inchiesta e disposto l'autopsia. Il procuratore capo Sabrina Gambino ha iscritto nel registro tutta la catena di distribuzione del vaccino dalla società Astrazeneca che lo produce, fino al personale sanitario dell'ospedale militare che si è occupato dell'inoculazione. L'accusa per tutti è di omicidio colposo. 

Militare morto per arresto cardiaco a 12 ore dal vaccino: 10 indagati per omicidio

Altro caso sospetto è quello di Davide Villa, 50 anni, agente della squadra mobile di Catania, deceduto 12 giorni fa dopo l'inoculazione del vaccino. Al poliziotto è stata somministrata una dose proveniente dallo stesso lotto "incriminato". In ospedale i medici hanno diagnosticato una trombosi venosa profonda, poi sfociata in emorragia celebrale. La trombosi sarebbe tra le reazioni avverse specificate nel bugiardino dei vaccino. La Procura di Catania ha aperto un fascicolo, al momento senza indagati e ipotizzando l'omicidio colposo.

C'è poi il caso del vicecomandante della sezione di Pg dei carabinieri di Trapani, Giuseppe Maniscalco, morto nei giorni scorsi. Anche il militare dell'Arma ha assunto il vaccino Astrazeneca proveniente dal lotto ABV2856. Su quest'ultimo caso però, la correlazione sembra già essere esclusa dopo l'autopsia. Lo ha confermato durante una conferenza stampa convocata a Palazzo d'Orleans per fare il punto della situazione, l'assessore alla Salute della Regione, Ruggero Razza: "La sospetta correlazione sembra essere non dimostrata"

La replica dell'azienda

Mentre timori e allarmi si diffondono, la multinazionale prova a difendersi. In una nota sottolinea che "la sicurezza dei pazienti è la massima priorità per Astrazeneca. Le autorità di regolamentazione hanno standard di efficacia e sicurezza chiari e rigorosi per l'approvazione di qualsiasi nuovo medicinale, compreso il vaccino Covid-19 Astrazeneca. La sicurezza del vaccino è stata ampiamente documentata negli studi clinici di Fase III e i dati sottoposti a revisione paritaria confermano che il vaccino è generalmente ben tollerato".

Un caso anche politico

Sull'allarme Astrazeneca è intervenuto anche un portavoce di Downing Street che ha definito il vaccino "sicuro ed efficace" secondo i dati scientifici elaborati nel Regno Unito, dove sono state finora vaccinate in totale circa 23 milioni di persone utilizzando in misura analoga questo antidoto e quello prodotto da Pfizer.  

I britannici difendono il "loro" medicinale, mentre nel resto d'Europa cresce l'apprensione. La Commissione europea, sempre tramite un portavoce, ha fatto sapere che l'Ema "sta seguendo attentamente l'evoluzione dell'uso dei vaccini nei vari Stati membri ed è l'autorità più adeguata" per fare valutazioni nel merito. "Uno dei vantaggi dell'autorizzazione centralizzata a livello Ue - ha ricordato il portavoce - è il monitoraggio e seguiremo le indicazioni dell'Ema. Nel prendere la decisione, le autorità danesi hanno spiegato che non si tratta di un'esclusione del vaccino dalla campagna, ma di una "sospensione" dovuta a "segnalazioni di casi gravi di coaguli di sangue in persone vaccinate con il medicinale Astrazeneca". 

In Italia il questore della Camera e membro della commissione Affari Esteri Edmondo Cirielli (FdI) ha annunciato che presenterà un'interrogazione al ministro della Salute Roberto Speranza "sulla possibile pericolosità del vaccino Astrazeneca. La situazione - dice - è molto preoccupante anche in Italia, visto che due appartenenti alle forze dell’ordine della Sicilia sono deceduti improvvisamente dopo aver ricevuto nei giorni scorsi proprio la prima dose di tale vaccino. Pertanto, chiederò d’urgenza al ministro Speranza sulla base di quali garanzie il Governo si è affidato ad Astrazeneca per la fornitura dei vaccini e quali azioni intende intraprendere per tutelare la salute dei gli italiani”.

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